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Eventi | 09 giugno 2014, 13:55

Villanova d'Albenga, oggi cerimonia per il 200° anniversario della fondazione dell'Armata di Carabinieri

All'evento, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Savona, Ten. Col. Alessandro Parisi terrà un discorso alle autorità presenti.

Villanova d'Albenga, oggi cerimonia per il 200° anniversario della fondazione dell'Armata di Carabinieri

 

 

In occasione della cerimonia per il 200° anniversario della fondazione dell'Armata di Carabinieri che si terrà oggi pomeriggio alle ore 18,00 presso la sede del 15° Nucleo Elicotteri Carabinieri a Villanova d’Albenga, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Savona, Ten. Col. Alessandro Parisi, terrà il seguente discorso agli invitati alla cerimonia.

“Autorità, illustri ospiti, cari amici, grazie per aver voluto partecipare alla celebrazione del bicentenario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.”

“Rivolgo un deferente saluto a S.E. il Prefetto di Savona, Dott.ssa Gerardina Basilicata, e a S.E. il Vescovo di Savona, Monsignor Vittorio LUPI.

"Un particolare benvenuto rivolgo al Rag. Pietro BALESTRA, neo Sindaco di Villanova d’Albenga e padrone di casa,al Dott. Federico BERRUTI, sindaco di Savona,all’Avv. Giorgio CANGIANO, neo sindaco di Albenga,al Dott. Enzo CÀNEPA, sindaco di Alassio, all’Avv. Fulvio BRIANO, sindaco di Cairo Montenotte,intervenuti, con i gonfaloni delle loro Città, in rappresentanza dei 69 comuni della Provincia,ed al Presidente della stessa, Rag. Angelo VACCAREZZA.”

“Indirizzo un sincero ringraziamento ai rappresentanti nazionali e regionali della politica, che con la loro presenza, oltre a conferire lustro e prestigio alla cerimonia odierna, testimoniano concretamente la vicinanza delle Istituzioni all’Arma dei Carabinieri appartenente alla comunità savonese. A tutti i magistrati impegnati nel circondario, esprimo i miei sentimenti di rispetto per la funzione svolta e di gratitudine per il costante sostegno alla nostra quotidiana attività, nel comune intento di assolvere alle delicate funzioni della Giustizia.”

“Un caloroso benvenuto rivolgo ai rappresentanti degli organi d’informazione, che ringrazio per il loro indispensabile sostegno."

"Ai colleghi dell’Associazione Nazionale Carabinieri, alle nostre “Benemerite”, alle rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma ed ai loro Labari, partecipo la mia riconoscenza per aver voluto rinnovare i loro sentimenti di stima ed apprezzamento verso l’Istituzione.”

“L’Arma compie 200 anni e, con l’odierna cerimonia, si ripete la tradizione di ricordare ed onorare i valori, le gesta, gli uomini e le donne che appartengo alla nostra Istituzione. Non solo una festa dunque, ma anche un momento di sintesi, di riflessione e riconoscenza dedicato agli sforzi ed ai sacrifici degli appartenenti all’Arma. Sacrifici spinti, a volte, anche sino all’ estremo. Al dono della propria vita. Il mio commosso e doveroso pensiero è quindi rivolto a tutti i Carabinieri caduti nell’adempimento del dovere, e rivolgo ai familiari delle vittime tutte, e di quelle savonesi in particolare, i miei più profondi sentimenti di gratitudine, vicinanza e commosso rispetto.”

“Correva il 13 luglio dell’anno 1814 quando Vittorio Emanuele I di Savoia promulgò le Regie Patenti con le quali vide la luce la nostra Istituzione. Emblematico il preambolo dello storico documento, che esprime in modo chiaro ed inequivoco le circostanze e le motivazioni che portarono alla nascita del “Corpo dei Carabinieri Reali” e che ritengo (seppur aggiornato nel frasario) sia il caso di ricordare.”

“Scriveva infatti il RE: ”Per ristabilire ed assicurare il buon ordine, e la pubblica tranquillità, che le passate disgustose vicende hanno non poco turbata a danno dei buoni e fedeli Nostri sudditi, abbiamo riconosciuto che sia necessario mettere in atto tutti quei mezzi, che possono essere confacenti per scoprire e sottoporre al rigore della Legge i malviventi ed i male intenzionati, e per prevenire le perniciose conseguenze, che da simili soggetti, sempre odiosi alla Società, possono derivare a danno dei privati cittadini, e dello Stato. Abbiamo già a questo fine dato le Nostre disposizioni per stabilire una direzione generale di Buon Governo, specialmente incaricata di vigilare al mantenimento della sicurezza pubblica e privata, e di affrontare quei disordini che potrebbero turbarla. E per avere i mezzi più pronti ed adatti allo scopo prefisso con una forza ben distribuita, Abbiamo pure ordinato la formazione di un Corpo di militari, distinti per buona condotta e saggezza, chiamati col nome di “Corpo dei Carabinieri Reali”. Essi avranno le speciali prerogative, attribuzioni, ed incombenze finalizzate allo scopo di contribuire sempre più alla maggiore prosperità dello Stato, che non può essere disgiunta dalla protezione e difesa dei buoni e fedeli Sudditi nostri, e dalla punizione dei colpevoli»

«Il Corpo dei Carabinieri Reali sarà considerato, nell'Armata, il primo fra gli altri, dopo le Guardie del Corpo».”

“Due secoli, quindi, nel corso dei quali l’Arma dei Carabinieri, presente, vigile e discreta, nelle città come nei piccoli borghi rurali, è diventata “patrimonio della comunità”, distinguendosi per fedeltà alle Istituzioni, onestà, coraggio, abnegazione, senso del dovere e amor di Patria. Il complessivo e straordinario impegno dei Carabinieri è testimoniato dalle 51 ricompense tributate alla Bandiera e dalle oltre 19.000 decorazioni individuali concesse ai militari dell’Arma, di ogni ordine e grado.”

“La storia dei Carabinieri si intreccia indissolubilmente con quella d’Italia. Anche nelle fasi più difficili che hanno attraversato il Paese, i Carabinieri sono stati a servizio delle Istituzioni e delle popolazioni con autentico spirito di servizio e con solidarietà umana."

"Le minacce rappresentate oggi dalla criminalità, organizzata e non, dalle organizzazioni terroristiche e sovversive, dalla delinquenza diffusa e da ogni altro fenomeno in grado di perturbare l’ordine sociale, vedono l’Arma e le altre Forze di Polizia, a fianco della magistratura, impegnate quotidianamente nella salvaguardia della sicurezza e della qualità della vita dei cittadini.”

“Continueremo ad affrontare con la stessa determinazione le sfide, vecchie e nuove, alle libertà ed ai diritti fondamentali dei cittadini come abbiamo saputo fare, anche in momenti particolarmente bui o addirittura tragici della nostra storia, nel corso di ben duecento anni.”

“Tradizionalmente, l’odierna ricorrenza costituisce il momento per tracciare il bilancio consuntivo dell’attività svolta, gran parte della quale delle Stazioni Carabinieri che, grazie alla loro capillare dislocazione, costituiscono il nostro irrinunciabile valore aggiunto. Contravvenendo alla consuetudine, però, preferisco non affidarmi alla fredda legge dei numeri che ci vedrebbe comunque protagonisti ma piuttosto riaffermare, oggi come nelle Regie Patenti appena ricordate, la nostra peculiarità di militari con competenze generali di polizia. Si badi bene, non si tratta di mera rivendicazione di spirito di corpo, comunque certamente saldo e radicato, bensì di obiettiva distinzione non solo di storia e tradizioni, ma anche di compiti e prerogative che potrebbero, si, apparire duplicati o sovrapponibili ma che, a ben guardare, celano differenze sostanziali assai difficilmente superabili o sacrificabili sull’altare di più o meno paventate unificazioni. Ritengo sia una forza ed una ricchezza, per il nostro Paese, poter disporre di due forze di polizia a competenza generale, laddove la possibilità di conseguire brillanti risultati operativi e di garantire una incisiva azione di prevenzione sul territorio può certamente essere la risultante della sinergia di tutti gli operatori della sicurezza, così come ampiamente dimostrato in questa Provincia, dove le Forze di Polizia hanno lavorato e lavorano in perfetta intesa, grazie all’attenta, efficace opera di coordinamento garantita da S.E. il Prefetto ed assicurata dal Questore di Savona, ai quali rinnovo la mia stima e la mia gratitudine.”

“Concludo rivolgendomi ai veri protagonisti del Comando Provinciale; mi riferisco a voi, Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri, per esprimervi pubblicamente la mia soddisfazione ed il mio apprezzamento per la missione quotidiana che svolgete, con dedizione e semplicità, mai disgiunte dalla rigorosa osservanza della Legge."

"Grazie per la preziosa attività di prevenzione, repressione, controllo e soccorso assicurata sull’intero territorio della nostra Provincia."

"So bene che operate spesso in condizioni non del tutto agevoli, ma sono assolutamente convinto che continuerete ad assolvere la vostra, nostra missione di Carabinieri con slancio ed entusiasmo, nella consapevolezza di dover rispondere ai bisogni dei cittadini, con quell’umanità che da sempre rappresenta e deve rappresentare il tratto distintivo del nostro agire.”

“Desidero Infine esprimere un sincero ringraziamento ai vostri familiari che, con silenziosa e partecipe comprensione, offrono l’imprescindibile sostegno che vi consente di lavorare con animo sereno e con la necessaria carica motivazionale."

"Autorità, gentili ospiti. Nella celebrazione del bicentenario, come mai prima, il motto dell’Istituzione alla quale noi tutti ci pregiamo di appartenere, assume un significato reale. “Nei Secoli Fedele”. Ed è con immutato spirito di servizio alla popolazione, della quale siamo da sempre parte integrante che, varcando la soglia del nostro terzo secolo, rinnovo l’impegno dei Carabinieri di Savona a continuare ad operare seguendo il solco glorioso delle tradizioni, tracciato da quanti ci hanno preceduti. Viva l’Arma dei Carabinieri. Viva l’Italia."

Durante la cerimonia, verranno premiati i militari per i meriti di servizio: Encomio concesso dal Comando Unità Mobili e Specializzate Carabinieri “Palidoro” al Luogotenente Antonino Mancuso, addetto all’aliquota operativa della Compagnia Carabinieri di Savona. Encomio concesso dal Comando Legione Carabinieri Liguria al Capitano Francesco Bianco, comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Savona. Encomio concesso dal Comando Legione Carabinieri Liguria al Luogotenente Antonio Narice, all’Appuntato Roberto Tamantini, al Carabiniere Scelto Sebastiano Carta, addetti al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Savona.

Elogio concesso dal Reggimento MSU – KFOR in Pristina (Kosovo) all’Appuntato Scelto Devis Bollettin, addetto alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Savona.

 

 

 

r.g.

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