Si è svolto ieri sera l’attesissimo Primo Consiglio Comunale di Albenga.
Si è partiti dall’espletamento di tutte le necessarie formalità burocratiche: la verifica dei requisiti, il giuramento del sindaco, la votazione di Passino alla Presidenza del Consiglio e delle linee programmatiche del Sindaco Giorgio Cangiano.
Alcuni i primi passaggi da notare.
Passino ha ricevuto 12 voti, mentre 5 le schede rimaste bianche. Voti anche da parte della minoranza, dunque, per lui ed il primo ad affermare esplicitamente il suo voto: l’ex candidato sindaco Massimiliano Nucera “Oggi è venuto da me, mi ha chiesto di votarlo, trovo sia stato un atteggiamento positivo e che lui sia un bravo ragazzo”.
Ivano Corallo del Movimento 5 Stelle che, invece, è rimasto in silenzio durante tutto il Consiglio eccolo - in controtendenza rispetto a tutti gli altri consiglieri di minoranza che si sono astenuti - votare favorevolmente alle linee programmatiche di Giorgio Cangiano. In molti hanno pensato "I voti del PD alle comunali dunque sono arrivati dai 5 Stelle, ecco la conferma"
Ecco poi partire gli interventi di tutti coloro che lo hanno richiesto e per chi si aspettava lo scoppio di “fulmini e saette” una piccola delusione.
“Un consiglio che si è svolto in un clima sereno. Si è respirata un’aria nuova ed è emersa prima di tutto una grande volontà, quella di aprire un dialogo tra maggioranza e opposizione per affrontare insieme tutte le problematiche che incombono sulla nostra cittadina” così afferma Giorgio Cangiano al termine del Consiglio.
Toni per lo più pacati, dunque, soprattutto dalla maggioranza che in qualche occasione è stata “stuzzicata” “Quando noi eravamo la minoranza ci è stato detto diverse volte ‘Noi facciamo quel che vogliamo’ non sarà il nostro atteggiamento, ma vogliamo ricordarlo e a Rosy Guarnieri che a inizio campagna diceva ‘Cangiano chi?’ Rispondo ora presentandoglielo. Cangiano il nostro sindaco” cos’ il consigliere Papalia ha esordito continuando poi “Rosy Guarnieri hai distrutto la destra ed oggi guardando ai risultati elettorali Calderoli, Salvini e Tosi, venuti a sostenerti direbbero ‘La sconfitta è solo la tua’”.
Solo più tardi arriverà l’intervento della Guarnieri che, tuttavia, decide di lasciare senza risposta le accuse di Papalia affermando “Non merita una risposta, ma noi lavoreremo per il bene di Albenga, come abbiamo sempre fatto. Non faremo come ha sempre fatto qualcuno durante la mia amministrazione. Non ci recheremo di nascosto in Regione per cercare di ostacolare i progetti, ma anzi se questi saranno giusti e votati ci impegneremo anche noi per sostenerli”.
A tirare per la giacchetta Massimiliano Nucera arriva poi l’intervento del consigliere Mariangelo Vio “La vecchia politica è finita. Trovo assurdo che persone come Nucera che si è candidato sindaco ora rimangono in silenzio. Sono rimasti senza parole dall’altro lato? Nessuno difende la precedente amministrazione? Rosy Guarnieri non ha speso una parola in tal senso. Capisco che è indifendibile, però…”.
Ed eccola la risposta di Nucera dunque che dichiarandosi disponibile al dialogo e al lavoro per il bene comune afferma “Non intendevo neppure intervenire, ma dato che mi invitano a farlo non posso non rappresentare che noto già delle cose strane. Alcuni volti che erano seduti al nostro fianco in maggioranza, oggi siedono ancora da quella parte.”
Più tecnici e sul programma e i modi per perseguire lo stesso da parte di alcuni consiglieri di minoranza come la Porro e Ciangherotti che parlano di aspetti concreti e di vere e proprie emergenze per Albenga che devono necessariamente trovare una risposta il prima possibile.



















