"L'anno scolastico parte nell'illegalità. Diverse scuole adottano il registro elettronico,non consentito dalla normativa".
Inizia così l'anno scolastico 2014/2015, mentre gli alunni hanno lottato contro la sveglia e contro l'ansia da rientro a scuola e le loro famiglie hanno lottato per affrontare il "caro-libri" e gli istituti per affrontare i tagli al personale e ai servizi (mancano, infatti, ancora diversi insegnanti e in molti istituti si stanno valutando le problematiche relative al servisio mensa) i Cobas accusano una mancanza di legalità.
"In tutte le scuole partirà la lettera allegata al Garante della Privacy,in modo da bloccare questa iniziativa,che non ha alcuna necessità pratica,se non utilizzare i software che le scuole hanno acquistato negli scorsi anni".Un anno scolastico bollente con una situazione che va rafforzando solo i Cobas"














