Auditorium San Carlo pieno per Sergio Cofferati.
Tra sostenitori, curiosi e indecisi, lo sfidante ufficiale di Raffaella Paita alle primarie del PD, non si è certo risparmiato, nonostante la spalla ancora dolorante per il recente intervento subito.
Una Liguria male amministrata e una situazione da cambiare, tornando in primo luogo a fare valere i principi del PD del quale Cofferati è uno dei fondatori, con uno sguardo attento alla corretta amministrazione del nostro territorio, così bello, ma al tempo stesso così fragile.
“Ho scelto non casualmente lo slogan un’altra storia perché penso che quella dell’attuale amministrazione non si stia concludendo nei migliore dei modi. La Liguria è una regione che soffre molto di più rispetto alle altre regioni italiane perché amministrata nel modo sbagliato. Sino ad ora si è cercato di dare qualche risposta, si è dato qualche contentino a tutti senza un progetto vero. Questo vale per la difesa del territorio ligure, bellissimo e fragilissimo allo stesso tempo che non è stato difeso, anzi sono stati introdotti provvedimenti che hanno snaturato la tutela del territorio”afferma Cofferati.
“Distrazioni colpevoli quelle commesse dall’amministrazione Burlando che hanno portato la Regione a soffrire più delle altre. Ed è proprio l’amministrazione attuale che esprime una candidatura di continuità con un assessore per altro don deleghe impegnative come quella alla Protezione Civile esercitate malamente.”
“Credo non sia il caso di andare avanti in questa direzione e per farlo è necessario guardare ad una coalizione che sia di Centro Sinistra senza questo coinvolgimento del Centro Destra ricercato in modo spasmodico dalla Paita”.
Continua Cofferati “ Che un segretario di partito di Centro Destra per altro inquisito per voto di scambio dica espressamente che parteciperà per l’assessore Paita alle primarie di Centro Sinistra per poi governare insieme a lei è scandaloso d è scandaloso che non gli sia stato risposto chiedendogli di stare a casa sua”.
“ Nei giorni scorsi siamo poi addirittura arrivati all’esaltazione delle qualità di Orsi come assessore all’ambiente, è un passo ulteriore nella direzione sbagliata, si sta vanificando la funzione delle primarie”.
In che direzione andrà dunque la Provincia di Savona? Paita o Cofferati? Se molti, specie ad Albenga hanno già esplicitato la loro preferenza qualcuno ancora non lo ha fatto e, magari sarà pronto a sbilanciarsi in una direzione piuttosto che in un’altra solo dal 12 gennaio in poi.


















