Ha sfilato da piazza Sisto IV a piazza Rebagliati il corteo di “Io sto con la sposa”: un gesto simbolico a favore dell’integrazione. Partito alle 19, il corteo è giunto presso il Nuovo Filmstudio, nel complesso delle Officine Solimano, per la proiezione del film - documentario “Io sto con la sposa”, con la partecipazione del regista Gabriele Del Grande.
La manifestazione “Savona sta con la sposa”, è stato organizzato da importanti realtà del terzo settore savonese quali Caritas Savona – Noli, Arci Savona, Fondazione diocesana Comunità Servizi, Arci Media, Bottega della solidarietà, Nuovo Filmstudio, Croce Rossa, Migrantes diocesana, Progetto città, L’ancora, il Percorso con il Patrocinio della Città di Savona, del Comune di Albisola Superiore e della Provincia di Savona.
Il film è stato presentato all’ultima mostra di Venezia e realizzato grazie ad uno dei più importanti eventi di finanziamento dal “basso” della storia italiana con 2617 produttori. Il progetto - film “Io sto con la sposa”, di Gabriele del Grande, Antonio Augugliaro e Khaled Soliman Al Nassiry racconta la storia di un finto corteo nuziale realmente realizzato e ripreso tra l’Italia e la Svezia per permettere a cinque migranti di raggiungere il paese scandinavo. Il film denuncia la mancanza di libertà di movimento per i richiedenti asilo all’interno dei confini della Fortezza Europa, l’ impossibilità, per loro, di costruirsi un progetto di vita migliore in un territorio europeo. Infatti a causa del regolamento detto “Regolamento Dublino”, condiviso dai paesi firmatari del trattato di Schengen, un richiedente asilo, una volta fatta domanda in uno stato europeo, non può spostarsi in un altro stato europeo. Questo ha l’effetto di aumentare gli introiti dell’immigrazione irregolare, di aumentare il numero di persone che soggiornano senza documenti, di aumentare i rischi che queste persone corrono.
Gli organizzatori della manifestazione savonese, in molti casi impegnati quotidianamente in progetti di accoglienza a favore di richiedenti asilo, condividono la denuncia del film e vogliono sensibilizzare la cittadinanza rispetto ai temi della emigrazione, dell’accoglienza degli stranieri e del diritto alla mobilità, temi ancora più critici ed attuali dopo gli ultimi eventi di cronaca italiana ed europea. La volontà delle realtà organizzatrici è quella di permettere ai cittadini savonesi interessati di assistere alla proiezione del film, incontrare il regista e partecipare a dei momenti di riflessione su temi ritenuti fondanti della nostra società civile.
La proiezioni del film e l’incontro col regista è prevista anche per oggi, mercoledì 4 febbraio, presso il Nuovo Filmstudio con orari 15.30 - 20.30 - 22.30 (clicca qui per il trailer del film).















