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Attualità | 24 febbraio 2015, 16:44

Albenga: la crisi aumenta il numero dei veicoli parcheggiati nei cortili senza assicurazione

La segnalazione di un lettore "Sempre più difficile trovare parcheggio, molti occupati da auto senza assicurazione" Un fenomeno in crescita a causa della crisi

Albenga: la crisi aumenta il numero dei veicoli parcheggiati nei cortili senza assicurazione

La segnalazione di alcuni lettori che da qualche tempo hanno notato una maggiore difficoltà a trovare parcheggio anche nelle aree condominiali a loro riservate.

“Mi sono trovato con alcuni condomini a cercare per ore e ore parcheggio nei pressi delle nostre abitazioni in Viale 8 marzo, con grosse difficoltà. Stufi di questa situazione che ormai è costante ci siamo confrontati ed abbiamo notato nel parcheggio del nostro condominio alcune macchine parcheggiate sempre allo stesso posto ed abbiamo notato che avevano l’assicurazione scaduta”.

In casi di questo genere ci confermano dalla Polizia Municipale, è previsto che  dopo aver verificato la proprietà del veicolo, la Polizia notificherà al proprietario la violazione al Codice della Strada  con invito a presentare l'assicurazione valida, scaduto il termine la Municipale avvierà la procedura del sequestro ai fini della confisca.

Naturalmente i Vigili Urbani periodicamente effettuano dei controlli in questo senso, non potendo però arginare od eliminare definitivamente questo fenomeno che, tra l’altro, come ci segnalano è in aumento.

La situazione che sta vivendo il nostro Paese, infatti, rende sempre più difficile riuscire a far fronte a tutte le spese tra queste quelle relative alla propria automobile.

Spesso non si hanno i soldi per arrivare a fine mese e fare la spesa, pagare l’affitto e le bollette, la macchina diventa un bene importante , ma che non si riesce a mantenere.

Benzina, bollo e assicurazione, sempre più difficile pagarle e quindi la scelta di lasciare la propria vettura in un parcheggio, magari con la speranza di risolvere i propri problemi economici e ritornare a poter circolare, ma, nel frattempo, trovare un luogo dove lasciarla spesso si rivela una opzione anch’essa troppo costosa.

In altri casi, invece si vuole abbandonare definitivamente la propria macchina, ma smaltirla anche in questo caso una spesa insostenibile in alcuni momenti di crisi, ed ecco allora che i parcheggi diventano in alcuni casi dei depositi di macchine vecchie che non si sa che fine faranno.

Una doppia, forse tripla problematica da questa situazione, il dramma di chi non riesce più a sostenere le spese che fino a “ieri” riusciva ad affrontare, il problema del decoro pubblico , in alcuni casi, infatti veicoli che sono poco più di rottami rimangono in sosta per diverso tempo lungo le pubbliche vie, e quella degli abitanti di condomini e quartieri che vedono vetture allo sfascio occupare parcheggi e a dover tornare dal lavoro e girare ore e ore per parcheggiare la propria auto.

Quale la situazione che pesa di più? A ognuno le sue valutazioni.

Mara Cacace

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