Si parla di acqua pubblica oggi con Angelo Vaccarezza candidato alle Elezioni Regionali 2015.
Il servizio in Provincia di Savona è gestito sulla base di diversi ambiti in particolare Valbormida, Savona e il Subambito voluto durante la precedente amministrazione provinciale che ricomprende i comuni da Borgio ad Andora.
Proprio su questo punto afferma Angelo Vaccarezza: “In questi giorni sto sentendo un po’ di sindaci del territorio e in particolare i sindaci tra Borgio e Laigueglia. In pratica prima di finire la precedente legislatura noi come Provincia facemmo una assemblea di Ato e decidemmo di dividere l’Ato provinciale in 3 subambiti per fare gare il 30 settembre e avere enti pubblici a gestire il servizio integrato delle acque. In questo modo avremmo avuto l’acqua pubblica di cui la sinistra si è riempita tanto la bocca, ma per perfezionare tutto questo la Regione doveva prendere una delibera, la Regione si è dimenticata di farlo. Allora delle due l’una o c’è dolo e quindi questa delibera è stata presa apposta, o c’è incapacità . entrambi buoni motivi per non rivotare questa amministrazione e la Paita”.
Conclude Vaccarezza: “Non prendendo questa delibera cosa succede? Che la nuova giunta dovrà correre per farlo nei tempi necessari per prendere questa delibera e istituire un sub ambito e se non ci riuscisse il colosso Iren che con un po’ di agevolazioni si è preso tutto Savona e la Val Bormida si ritroverebbe assolutamente la strada spianata per prendersi tutto il ponente.”
“Avremmo così questo mega colosso che ha il 49% pubblico e 51% privato detenuto da comuni di Parma Reggio torino e Genova, ma in modo particolare detenuto dalle banche che si verrebbe a prendere la nostra acqua con buona pace dell’acqua pubblica e di tutte le parole spese nelle piazze dicendo che questo servizio non doveva essere dei privati.”
“Iren assolutamente – ironizza Vaccarezza – non è una società politicizzata infatti il presidente ne è Profumo ministro di un governo di Centrosinistra”.
Conclude Vaccarezza: “Se vinceremo in poco tempo cercheremo di rispettare gli impegni presi da delibere e dichiarazioni. Ancora una volta il pd e la legalità viaggiano su due binari paralleli che però non si incontrano mai”














