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Savona | 21 aprile 2015, 14:10

Vaccarezza: "Acqua pubblica? la Regione ha dimenticato di fare la delibera che l'avrebbe permessa"

"Ancora una volta il PD e la legalità viaggiano su due binari paralleli che però non si incontrano mai, si sono dimenticati o non hanno voluto prendere la delibera che avrebbe permesso il Sub ambito, in entrambi i casi un motivo per non rivotarli”

Vaccarezza: "Acqua pubblica? la Regione ha dimenticato di fare la delibera che l'avrebbe permessa"

Si parla di acqua pubblica oggi con Angelo Vaccarezza candidato alle Elezioni Regionali  2015.

Il servizio in Provincia di Savona è gestito sulla base di diversi ambiti in particolare Valbormida, Savona e il Subambito voluto durante la precedente amministrazione provinciale che ricomprende i comuni da Borgio ad Andora.

Proprio su questo punto afferma Angelo Vaccarezza: “In questi giorni sto sentendo un po’ di sindaci del territorio e in particolare i sindaci tra Borgio e Laigueglia. In pratica prima di finire la precedente legislatura noi come Provincia facemmo una assemblea di Ato e decidemmo di dividere l’Ato provinciale in 3 subambiti per fare gare il 30 settembre e avere enti pubblici a gestire il servizio integrato delle acque. In questo modo avremmo avuto l’acqua pubblica di cui la sinistra si è riempita tanto la bocca, ma per perfezionare tutto questo la Regione doveva prendere una delibera, la Regione si è dimenticata di farlo. Allora delle due l’una o c’è dolo e quindi questa delibera è stata presa apposta, o c’è incapacità . entrambi buoni motivi per non rivotare questa amministrazione e la Paita”.

Conclude Vaccarezza: “Non prendendo questa delibera cosa succede? Che la nuova giunta dovrà correre per farlo nei tempi necessari per prendere questa delibera e istituire un sub ambito e se non ci riuscisse il colosso Iren che con un po’ di agevolazioni si è preso tutto Savona e la Val Bormida si ritroverebbe assolutamente la strada spianata per prendersi tutto il ponente.”

Avremmo così questo mega colosso  che ha il 49% pubblico e 51% privato detenuto da comuni di Parma Reggio torino e Genova, ma in modo particolare detenuto dalle banche che si verrebbe a prendere la nostra acqua con buona pace dell’acqua pubblica e di tutte le parole spese nelle piazze dicendo che questo servizio non doveva essere dei privati.”

Iren assolutamente – ironizza Vaccarezza – non è una società politicizzata infatti il presidente ne è Profumo ministro di un governo di Centrosinistra”.

 

Conclude Vaccarezza: “Se vinceremo in poco tempo cercheremo di rispettare gli impegni presi da delibere e dichiarazioni. Ancora una volta il pd e la legalità viaggiano su due binari paralleli che però non si incontrano mai

IEM

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