Ancora un appuntamento con la rassegna di documentari d’autore “Doc di Primavera” a Finale Ligure. Domenica 26 aprile sarà proiettato al Piccolo Cinema del Tribunale di Finalborgo il docu-film di Silvio Soldini e Giorgio Garini “Per altri occhi” (ore 18, ingresso libero). Il lungometraggio racconta il mondo dei non vedenti fra realtà e immaginazione, attraverso la loro percezione di ascoltare, percepire e coinvolgere.
La rassegna è organizzata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Finale Ligure e curata da Teo De Luigi.
IL FILM – Sinossi (dal sito www.kinoweb.it)
Il docu-film di Silvio Soldini e Giorgio Garini ha come protagonista un gruppo variegato di persone straordinarie, che hanno in comune l'handicap della cecità e affrontano la vita quotidiana con caparbietà e determinazione, ma anche con umorismo e autoironia. Dieci persone vitali e appassionate, le cui esistenze imprevedibili e lontane dai cliché, vengono ritratte con allegria e leggerezza in un film emozionante. Un racconto vivace e sorprendente, a tratti perfino comico, che fa ridere e commuovere, abbatte le barriere, fa cambiare il nostro sguardo nei confronti della diversità e ci insegna a fronteggiare le piccole sfide di ogni giorno in modo positivo e gioioso. Perché la vita è sempre nelle nostre mani, basta viverla senza prendersi troppo sul serio.
Enrico fa il fisioterapista ma appena può scappa in barca a vela. Giovanni è un piccolo imprenditore che ama sciare e godersi la vita. Gemma studia violoncello e gareggia sugli sci. Felice è uno scultore che gioca a baseball. Luca è un musicista con l'hobby della fotografia. Loredana una centralinista con la passione del tiro con l'arco. Mario un super-sportivo in pensione. E poi ci sono Piero, consulente informatico, e Claudio e Michela, una coppia che adora ridere e scherzare. Dieci antieroi ciechi alla conquista del mondo.
Note di regia Silvio Soldini (dal sito www.kinoweb.it)
Mi hanno sempre affascinato i mondi che non conosco, le realtà che spesso abbiamo a portata di mano ma di cui sappiamo poco o niente. C’è sempre tanto da imparare da chiunque sia diverso da noi e a volte il viaggio diventa una scoperta continua.
Questo film è nato dopo aver conosciuto Enrico, un fisioterapista non vedente. Le cose che mi ha raccontato durante le poche sedute che ho fatto con lui - la sua leggerezza, l'ironia, la sua capacità di vivere la propria vita - mi hanno profondamente colpito.
Ho iniziato a indagare questo mondo con Giorgio Garini, alla ricerca di altre persone che ci lasciassero entrare nelle loro vite, ci aiutassero a capire com'è possibile, senza vedere, fare tutto ciò che fanno.
È stato un viaggio lungo due anni, pieno di stupore. Sapevamo che avremmo imparato cose nuove; non sapevamo quali e quante emozioni ci avrebbe riservato e fino a che punto sarebbe arrivata la nostra ammirazione.
Sono loro, le persone che non ci vedono, a far cambiare il nostro sguardo sulla vita e sul mondo.
Prossimi appuntamenti
- 10 Maggio “The good life” di Niccolò Ammaniti. E’ il racconto di tre storie di italiani che, partiti come hippie per l’India, hanno trovato lì il senso della loro esistenza.
- 17 Maggio “Io sto con la sposa” di Augugliaro, Del Grande, Al Nassiry. Una favola di disobbedienza civile che risolve con astuzia il dibattito sul diritto di mobilità.
L’ingresso è gratuito. La capienza della sala è limitata a 70 posti a sedere.














