/ Attualità

Attualità | 17 giugno 2015, 18:45

13ª Giornata dell’Economia: "Crisi in provincia di Savona meno preoccupante di quello che si pensa. Verso l'uscita dal tunnel"

Questa mattina è stato presentato il Rapporto dell’Istituto Tagliacarne nella Sala Magnano di Palazzo Lamba Doria, sede della Camera di Commercio

13ª Giornata dell’Economia: "Crisi in provincia di Savona meno preoccupante di quello che si pensa. Verso l'uscita dal tunnel"

Savona tra antiche fragilità e nuove opportunità. La Provincia mantiene il suo equilibrio economico con segnali di ripresa che fanno presagire ad un trand in miglioramento per i prossimi anni. E’ questo quanto manifestato dal Rapporto sullo stato di Savona nella 13ª Giornata dell’Economia che si è svolta questa mattina nella Sala Magnano di Palazzo Lamba Doria, sede della Camera di Commercio di Savona.

Nel corso nell’incontro è stato presentato un focus non solo economico ma anche sociale sul futuro del territorio. Al centro numeri, grafici, tendenze e previsioni sul futuro della provincia. La Giornata dell’Economia, quest’anno alla tredicesima edizione, rappresenta oramai un appuntamento fisso, che in questa occasione, si è avvalso del contributo statistico e scientifico dell’Istituto Tagliacarne.

Il responsabile del Centro Studi Unioncamere e direttore dell’Istituto Guglielmo Tagliacarne, Domenico Mauriello, ha esposto una relazione sull'andamento economico locale in un quadro nazionale: "A partire dal mercato del lavoro, la Provincia di Savona presenta una situazione meno preoccupante rispetto a quella che é la percezione - afferma - il tasso di disoccupazione nel 2014 risulta del 9,5% mentre quella giovanile è al 40,6%. Tassi inferiori rispetto a quelli nazionali. In forte calo il ricorso alla cassa integrazione nel 2014: a Savona si registra un - 34,3%, rispetto a un -20,1% in Liguria e a un -6% in Italia".

"Inoltre i dati sulla distribuzione della ricchezza vedono un aumento del valore aggiunto dello 0,9% a Savona rispetto al +0,3% in Liguria e al +0,2% in Italia - continua - La Provincia mostra una spiccata "resilienza", cioè una capacità ad affrontare le difficoltà con grande capacità di adattamento". Il rapporto rileva inoltre i primi segnali di ripresa del mercato immobiliare che nel 2014 a Savona é stati del + 1,33%.

"Il territorio ha potenzialità economiche inespresse - spiega Mauriello - E presenta una crescita nei depositi (+7,8% nel 2014) e nel tasso di interesse sui finanziamenti (+5,98%)". Nonostante la provincia risulti sesta in Italia per indice di vecchiaia (il 53% degli abitanti ha oltre 44 anni), si rivela determinante il contributo dei giovani e delle donne nello sviluppo economico industriale. "Sono 2700 le giovani imprese (con imprenditori sotto i 35 anni) e 7000 le imprese guidate da donne".

Ma quale percorso intraprendere e su quali basi fondare la ripresa? "É necessario incentivare la collaborazione tra imprese e valorizzare le peculiarità del territorio (industria culturale, aziende creative, artigianato, patrimonio storico e artistico) - consiglia il responsabile del Centro Studi Unioncamere - E in questo Savona é già a buon punto".

Al termine dell’incontro si è svolta la consegna dei riconoscimenti ai professionisti che con spirito di volontariato si sono adoperati nelle verifiche dei danni da calamità naturale e degli attestati alle 68 imprese delle filiere agro-alimentari che hanno aderito al portale www.italianqualityexperience.it  promosso da Unioncamere a livello internazionale in occasione di EXPO 2015.

"I dati positivi presentati dell’Istituto Tagliacarne sono segnali che derivano dalle potenzialità di questo territorio, molti settori produttivi infatti stanno registrando delle inversioni di tendenza - afferma il presidente della Camera di Commercio di Savona, Luciano Pasquale - Le imprese savonesi stanno manifestando una forte volontà di mettersi in gioco. Bisogna supportare la digitalizzazione delle imprese, la qualificazione del turismo, il sostegno della logistica e del manifatturiero. Ad esempio, grazie alle azioni che abbiamo intrapreso, oggi inizia a dare buoni risultati la digitalizzazione delle imprese che abbiamo avviato con strumenti concreti. Ma questa fase va accompagnata da un'azione corale degli enti e delle istituzioni per ridurre la burocrazia e il carico fiscale affinché si possano liberare le forze imprenditoriali che stanno nelle 30.000 imprese della provincia di Savona".

Debora Geido

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium