Cassa integrazione straordinaria per 183 dipendenti della Rocco Bormioli di Altare, su 229 totali. La crisi economica e la contrazione del mercato del lavoro colpisce anche la storica vetreria valbormidese.
“Oggi, spiega Edoardo Pastorino, segretario regionale della Uiltec, abbiamo incontrato i lavoratori e spiegato gli investimenti che intende avviare l’azienda. La Bormioli ha intenzione di spendere dieci milioni di euro per rifare uno dei forni”. “Il problema, prosegue il sindacalista, è che attualmente la vetreria non ha ancora previsto, come contempla la normativa attuale, l’ambientalizzazione del secondo entro la fine del 2016”.
Un lavoro che non è stato inserito in cantiere per un calo della produzione, che purtroppo porta a non fare investimenti:”La Ferrero ha ridotto del 20% le richieste di produzioni dei bicchieri della Nutella, trasferendo una parte del mandato in Turchia. Stessa cosa per l’Ikea che ha deciso di acquistare il vetro temprato in Spagna”. L’azienda ha quindi deciso di attivare la cassa integrazione a rotazione per due anni per 183 lavoratori, su 229 totali. “L’idea attualmente, spiega Pastorino, è quella di modernizzare le linee legate al primo forno, per produrre tutte le tipologie di bicchiere e renderlo così più flessibile”.
“Il nostro timore però, prosegue il segretario, è che se il mercato rimarrà tale e non ripartirà tra due anni ci confronteremo con il rischio di esuberi. Entro la fine di questo mese cercheremo di firmare per la cassa integrazione straordinaria e di avviare le procedure di mobilità volontaria per le persone che sono vicine alla pensione”. D’accordo con i lavoratori i sindacati hanno previsto incontri periodici con la Bormioli per verificare la situazione.














