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Politica | 01 agosto 2015, 16:59

Una nuova "Rete" per le prossime Comunali: a Savona le forze di sinistra prendono le distanze dal PD

A livello nazionale fervono le trattative per la costruzione di una forza unitaria di sinistra e già si delineano i retroscena a livello locale in vista delle prossime elezioni: se ne è discusso mercoledì sera alla Festa di Liberazione

Una nuova "Rete" per le prossime Comunali: a Savona le forze di sinistra prendono le distanze dal PD

Una nuova “Rete” della sinistra prende le distanze dal Partito Democratico. A livello nazionale fervono le trattative per la costruzione di una forza unitaria di sinistra e già si delineano i retroscena a livello locale in vista delle prossime elezioni comunali a Savona. A parlarne mercoledì sera in occasione della “Festa di Liberazione” al Circolo "Milleluci”, Fabrizio Ferraro Segretario provinciale Rifondazione Comunista, Claudio Bertola Segretario provinciale del Partito Comunista d’Italia, Mauro Brunetti Portavoce provinciale dei Verdi, Mauro Dell'Amico esponente di Noi per Savona e Valtero Sparso Coordinatore provinciale SEL. Nel corso del dibattito è emersa l’esigenza di una svolta culturale e programmatica che faccia la differenza nelle scelte politiche.

Negli ultimi anni una sinistra frammentata non ha facilitato la creazione di una voce comune – afferma Fabrizio Ferraro di Rifondazione – A livello nazionale giunge il progetto di una piattaforma che possa includere tutte le forze, da Rifondazione Comunista al Partito Comunista d’Italia e a SEL. Non sarà creato un nuovo partito ma si formerà un soggetto capace di unificare la sinistra nel sistema elettorale”.

Il progetto di una forza unitaria di sinistra deve partire da una rivoluzione culturale e programmatica – afferma Claudio Bertola del PCdI – Gli scandali e l’impoverimento culturale della classe dirigente hanno allontanato i cittadini dalla politica, è giunto quindi il momento di creare una forma organizzata di partito dal basso verso l’alto che sia capace di coinvolgere le persone”.

Si tratta di un’operazione che deve partire dai contenuti – afferma Valterio Sparso di SEL – Con la crisi del sistema democratico, la volontà della nuova Rete a Sinistra è quella di rompere il sistema feudale creato in particolare dal PD”.

Il progetto a livello nazionale dovrebbe prendere piega a partire da ottobre. A livello locale le forze di sinistra hanno già intrapreso un dialogo ponendo sul tavolo le possibilità elettorale, di fronte agli avversari quali PD e in particole Movimento 5 Stelle e Lega Nord che a stanno prendendo forza a Savona.

Già durante le recenti elezioni Regionali il segretario nazionale di SEL, Nichi Vendola, aveva definito la Liguria un “laboratorio della nuova sinistra”, dove la Rete di Luca Pastorino aveva tagliato i ponti con il Partito Democratico di Raffaella Paita. E anche a Savona c’è la possibilità che nasca un nuovo progetto di sinistra che si contrapponga al PD. Mentre il sindaco Federico Berruti aveva auspicato, per le prossime comunali, “un centro sinistra compatto per non consegnare palazzo Sisto alla destra fascista e al M5S”, gli esponenti politici al tavolo hanno escluso una alleanza con il PD, chi in maniera radicale, chi con tono possibilista.

Se viene raggiunta una intesa programmatica con il PD su certi argomenti, non è escluso un dialogo e un’alleanza come attualmente esiste nella giunta a Savona – afferma Ferraro – Noi come forza unitaria di sinistra ci faremo portavoce di nuove istanze assumendo una base programmatica condivisa”. “Bisogna cambiare la strategia politica della sinistra, a partire dalle idee – afferma Bertola – Attualmente non sarebbe possibile un accordo con il PD, proprio per la distanza dei programmi”.

Radicali invece gli esponenti dei Verdi: “Non può esistere nessuna alleanza programmatica con il PD ne ora né alle prossime elezioni – afferma Mauro Brunetti, coordinatore provinciale – Nulla ci accomuna, invece ci dimostreremo d’accordo con una nuova Rete a Sinistra che stia veramente a sinistra, cosa che il PD non è”. “Nelle ultime tre tornate elettorali abbiamo sempre cercato alleanze nella sinistra ma non abbiamo trovato un accordo sui programmi – afferma Mauro Dell’Amico, portavoce di “Noi per Savona-Verdi” – Nessun accordo con il PD è ora possibile”.

Dai Verdi è giunta una richiesta di garanzia sui programmi per rientrare nella Rete a Sinistra, a partire dai temi sul bitume, sulla cementificazione, sugli abusi edilizi a Savona, in particolare sulle tematiche legate all’ambiente e alla salute.  

Debora Geido

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