“Cantieri attivi ma per nulla operativi”. Arriva dal gruppo Impegno x Finale la denuncia allo stato delle quattro principali opere che insistono sul territorio finalese, ossia la riqualificazione di via Dante, la sistemazione della frana di Capo San Donato e del muraglione pericolante in Salita del Grillo, e della passerella Castelletto-San Donato. “Parliamo di 4 cantieri che stanno creando disagi senza alcuna motivazione” tuonano i consiglieri Guzzi, Bricchetto, Geremia e Montanaro.
La prima situazione messa in analisi è quella di via Dante definita “una barzelletta che va avanti da due anni” con “parcheggi transennati dall’estate 2024, lavori effettivi limitati nel tempo, prima si scava poi si tapulla e dopo qualche mese si riscava. Quando sembra ormai concluso ecco che ripartono a scavare”. A tal proposito dal gruppo di minoranza giungono quindi degli interrogativi: “Cosa sta realmente succedendo? Cosa non ci dice l’Amministrazione? Perché lavori così lenti e senza fine? Perché transennare decine e decine di parcheggi necessari ai residenti del quartiere ed ai numerosi turisti senza effettuare operazioni concrete?”.
“C’è qualcosa di poco chiaro in queste fasi di lavorazione - aggiungono - Ormai abbiamo capito che l’Amministrazione non ha un progetto chiaro in testa ma nonostante questo ha cestinato un progetto finanziato e già pagato dai finalesi e già autorizzato dagli Enti che ad oggi sarebbe già terminato”.
L’accusa si sposta anche sulla passerella Castelletto-San Donato: “Abbiamo letto dichiarazioni dell’assessore Folco al limite delle risate, per non dire al limite dell’offesa per l’intelligenza dei nostri concittadini. Non si installa un cantiere se devono ancora essere fatte delle verifiche. Non si crea un disagio per la collettività da quasi un mese senza effettuare lavorazioni concrete - continuano i consiglieri di opposizione - Tutto si poteva e si doveva fare prima in termini di verifiche, tutto si poteva e si doveva fare dopo in termini di disagi . Molto prima”.
Secondo la minoranza, non sarebbe attendibile del tutto la motivazione dell’inizio del cantiere in questi mesi dopo il rinvio a causa della frana del porto: “E' una scusa maldestra - dicono - il cantiere della passerella doveva iniziare addirittura prima della frana (ricordiamo avvenuta in seguito a un cantiere voluto dal Comune), che per inciso presenta ancora un’area transennata in mezzo all’Aurelia che dalle dichiarazioni dell’Amministrazione doveva essere già rimossa mesi e mesi fa invece ha compiuto ormai un anno”.
“Su salita del Grillo tanto si è già detto e tanto ci sarebbe ancora da dire”, continua Impegno x Finale, toccando il quarto cantiere in oggetto nella nota. “Oltre un anno di errori, di rimpalli, di indecisioni di scelte ripetutamente sbagliate. E ora un cantiere che va avanti con il contagocce, senza un semaforo che favorisca i cittadini costretti a giri dell’oca senza senso”.
Il giudizio sull’operato circa i Lavori Pubblici dell’Amministrazione Berlangieri è quindi insufficiente secondo la minoranza: “Quattro cantieri che dimostrano un’evidente incapacità di gestione, un’assenza di visione e di competenza che immaginiamo mettano anche in difficoltà progettisti e direzione lavori che si troveranno senza chiari e concreti input amministrativi da parte dell’assessorato - si legge - La cosa che certamente risulta più evidente è la totale mancanza di lettura dei disagi e malumori della comunità, sempre più rumorosa nel mostrare il suo disappunto”.
Il gruppo annuncia quindi una prosecuzione del proprio impegno nelle sedi istituzionali: “Come gruppo di minoranza raccogliamo le numerose lamentele e cercheremo di presentare mozioni ed interpellanze per tentare di cambiare qualcosa. In questi due anni poco siamo stati ascoltati ma continuiamo a credere che le buone idee non stiano sempre e solo da una parte, prima o poi lo capiranno anche altri”.














