Secco no da parte dei sindacati alla proposta dell’Asl2 savonese di allungare il turno di notte ad undici ore. Questa mattina si è svolto un incontro presso la sede in via Collodi al quale hanno preso parte le organizzazioni sindacali e la dirigenza sanitaria per cercare di trovare una soluzione. Presenti il direttore generale Flavio Neirotti, il direttore amministrativo Antonio Pipicelli e il direttore Sanitario Antonella Piazza.
L’incontro tra azienda e sindacati si è concluso in bagarre: i sindacati hanno chiesto di riadottare il precedente orario ma la richiesta ha fatto scatenare l’ira della dirigenza sanitaria che ha abbandonato il tavolo della trattativa. “Con questo gesto scatta lo stato di agitazione – afferma Ciro Ferrentino, segretario CGIL Funzione Pubblica - Ci rivolgeremo prima al prefetto poi, il prossimo passo sarà uno sciopero della sanità savonese”.
“Abbiamo ribadito che la nostra richiesta non c’entra niente con la direttiva UE sul giusto orario di lavoro in sanità pubblica, che nel dettaglio prevede il rispetto delle undici ore di riposo consecutive, ogni 24, e il non superamento delle 48 ore lavorative settimanali” continua.
“Una notizia positiva dall’incontro c’è stata – continua Ferrentino – Dalla Regione partono le stabilizzazioni per i 25 precari interinali: questo vuol dire che saranno stabilizzati non le persone ma i posti di lavori. Si comincerà prima con 10 posti nel 2016 e dei restanti 15 nel 2017”.














