“Condividiamo la preoccupazione delle persone per questa ondata di furti. Noi siamo dalla parte delle forze dell’ordine, che svolgono bene il loro lavoro: il problema in Italia è di tipo normativo”. Paolo Ripamonti, segretario provinciale della Lega Nord, interviene in prima persona sul tema sicurezza. Nelle ultime settimane nel comprensorio ingauno si è registrato un aumento di furti, tanto che l’esponente leghista Andrea Bronda oggi è arrivato a dichiarare “Se trovo un ladro in caso io sparo”.
Ripamonti, a nome della Lega Nord savonese, in parte ha voluto prendere le distanze per diversi motivi.”All’intero del Carroccio, come schema gerarchico, non esistono coordinamenti”.
“Come Lega, prosegue l’esponente verde, siamo molto sensibili al tema della sicurezza. In Italia c’è un’inadeguatezza normativa: questo però non vuol dire che si può invitare la gente a sparare. Soprattutto per chi non parla a nome del nostro partito”.
“Noi abbiamo la massima fiducia nelle forze dell’ordine, che svolgono in maniera egregia il loro lavoro. Nel nostro paese però il problema è legato alla legge: la galera deve durare tanto quanto il reato che commetti”.
“Il Matteo, quello sbagliato, dovrebbe fare qualcosa di concreto, anziché twittare”, conclude Ripamonti.














