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Politica | 30 aprile 2026, 17:25

Trasporto pubblico, la Regione approva il disegno di legge per investimenti e pensionamenti anticipati

La principale misura riguarda la genovese Amt, gli assessori Morich e Scajola: “Costruito un modello per un servizio efficiente e sostenibile”

Trasporto pubblico, la Regione approva il disegno di legge per investimenti e pensionamenti anticipati

La Giunta regionale della Liguria ha approvato oggi il disegno di legge che prevede contributi specifici a favore del Comune di Genova, della Città metropolitana e delle Province di Imperia, Savona e La Spezia per sostenere l’efficientamento e la riorganizzazione del trasporto pubblico locale.

Il provvedimento, che dovrà ora passare all’esame del Consiglio regionale, è tra le misure pensate dalla Regione per rafforzare il sistema del tpl e accompagnare una fase di rinnovamento del settore.

La parte più consistente dello stanziamento riguarda il Comune di Genova, al quale saranno destinati 40 milioni di euro per sostenere gli investimenti contenuti nel piano industriale di risanamento di Amt. L’erogazione delle risorse sarà subordinata all’omologazione, da parte del Tribunale di Genova, degli accordi di ristrutturazione del debito siglati dall’azienda con i creditori.

Accanto al capitolo genovese, il disegno di legge introduce anche un intervento rivolto ai lavoratori del trasporto pubblico su gomma. Sono infatti previsti 3,3 milioni di euro per attivare procedure di pensionamento anticipato del personale dipendente, sulla base del fabbisogno raccolto da Città metropolitana e Province, compresa quella di Savona.

“Un atto di responsabilità dell'amministrazione regionale che, con fondi propri, interviene su un settore delicato come quello del tpl aiutando i territori a fare investimenti per il rilancio delle aziende e favorendo, come più volte richiesto dai sindacati, il pensionamento anticipato dei richiedenti con un apposito articolo a sostegno dei lavoratori”, spiegano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e gli assessori al Bilancio Claudia Morich e ai Trasporti Marco Scajola.

Secondo la Regione, la norma è destinata a diventare un modello replicabile anche in futuro per altri territori liguri. “Si tratta di una misura che costruisce un modello: uno strumento normativo che consente alla Regione di intervenire in modo efficace per garantire sostenibilità economica, continuità del servizio e qualità del trasporto pubblico. Oggi lo applichiamo a Genova, ma domani potrà essere utilizzato, con le dovute modalità, anche a sostegno di altri territori liguri”.

“Avevamo già dimostrato che le risorse ci sono e che il percorso è chiaro, con un intervento strutturale che guarda al futuro del sistema nel suo complesso. L’obiettivo non è solo risolvere una criticità, ma dotare la Liguria di uno strumento stabile per affrontare eventuali situazioni analoghe in tutta la regione, garantendo ai cittadini un servizio pubblico efficiente e sostenibile” chiosano.

Redazione

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