Fumata grigia dal confronto tra i sindacati e i vertici Piaggio. Questa mattina a Villanova d’Albenga le organizzazioni sindacali hanno incontrato i rappresentanti dell’azienda aeronautica. Obiettivo era di trovare una mediazione, dopo l’annuncio della scorsa settimana della messa in cassa integrazione di duecento operai tra gli stabilimenti di Sestri e Villanova d’Albenga, da oggi sino al 31 marzo.
“Non abbiamo ottenuto la sospensione completa", fanno sapere dell’RSU dei lavoratori, "della procedura di cassa. Siamo però riusciti ad alleggerirla ed evitare il fermo totale di alcuni reparti strategici, quali galvanica, laboratori e revisione motori”.
“Proseguono, continuano Rappresentanti dei Lavoratori, dunque le attività all’interno dello stabilimento di Villanova d'Albenga. Attraverso questo processo di mediazione siamo riusciti a ridurre il numero di cassaintegrati. Domani riceveremo gli elenchi con i nominativi. Tra le proposte al vaglio dell’azienda quella di uno smaltimento di ferie collettivo, per una ridistribuzione dei carichi su tutti i lavoratori”.
L’assemblea dei lavoratori ha approvato le proposte e sospeso lo sciopero: tolti i “picchetti” dei lavoratori dai cancelli dell’azienda. “Domani inizieremo gli incontri interni, per cercare di arrivare preparati agli appuntamenti dei prossimi giorni, dal tavolo di confronto con i sindaci a quello del Ministero del 9 marzo”.
“Vogliamo mantenere alta l’attenzione, continuare a discutere, in vista del tavolo di confronto romano”, conclude l’RSU.














