Due giorni di sciopero nel mese di maggio per gli autisti TPL, questo si preannuncia salvo, nel frattempo, non si manifestino le condizioni per un cambio di rotta.
Come si legge sui quotidiani oggi in edicola si tratterà di uno sciopero regionale a metà maggio e uno provinciale a fine maggio.
Le motivazioni che starebbero alla base dello sciopero le problematiche economiche del servizio trasporti tra cui il debito dell’azienda che ammonterebbe secondo i sindacati a circa 2 milioni di euro, l’acquisto delle quote di Palazzo Nervi da parte dei comuni, ma senza che questi ultimi vogliano farsi carico dei debiti della Provincia, il timore per le eventuali esternalizzazioni, ossia l’affido a privati di parte del servizio.
La speranza per evitare il doppio sciopero è che si arrivi ad una risoluzione del problema, magari attraverso fondi regionali che potrebbero rimpolpare il fondino necessario per il prepensionamento di una ventina di dipendenti, con conseguenti nuove assunzioni.














