È un dramma che dal Vicentino colpisce anche la riviera savonese quello della morte di Leonardo Cortese, 19enne trentino deceduto lo scorso 3 agosto nella piscina Blueplanet 4.0 di Montecchio Precalcino, in provincia di Vicenza.
La madre del giovane, Sarah Carrozzini, è infatti una stimata insegnante di scuola primaria del territorio loanese, dove negli ultimi anni ha costruito profondi legami con la comunità.
"Volevo ringraziare tutte le persone che in questi due giorni di grandissimo dolore mi stanno dimostrando vicinanza - ha fatto sapere la madre del giovane, attraverso un messaggio pubblicato su Facebook - Purtroppo lunedì è morto mio figlio Leonardo Cortese, annegato in piscina a Vicenza per cause ancora da accertare. Vivo a Loano solamente dal dicembre 2024 ma ho trovato una comunità che mi ha accolta con umanità come mai avrei pensato: dalla Vecchia Loano, alla comunità scolastica delle Valerga dove ho insegnato, alla Sabaoth Curch chiesa evangelica di cui faccio parte, al coro Living Gospel di Pietra Ligure, ai residenti di via Matteotti con i quali mi sono sentita in famiglia, alle colleghe di scuola di Pietra Ligure dove ho insegnato l’anno scorso, ai Cimentisti di Loano e Borghetto con i quali mi sono divertita tanto. Ringrazio anche la famiglia di Boissano di Gianluca a Monica che mi hanno permesso di voler bene al loro meraviglioso bimbo".
"Leonardo, quando veniva a trovarmi, aveva fatto amicizia con alcuni ragazzi di Boissano e Loano che aveva ritrovato anche quest’anno a fine luglio, spero che anche loro possano essere informati di questa disgrazia - ha aggiunto - Spero di non aver dimenticato nessuno. Grazie ancora a tutti voi amici miei Loanesi".
Secondo le prime ricostruzioni, il 19enne si trovava in piscina insieme a un amico e i due si stavano sfidando a percorrere in apnea la lunghezza della vasca. Un primo tentativo si era concluso senza problemi, ma i ragazzi avrebbero deciso di ripetere la prova perché l'amico di Leonardo non era riuscito a completarla. Durante la seconda immersione, però, il giovane non è più riemerso, pur trovandosi in un tratto della piscina non particolarmente profondo. Immediato l'allarme. I bagnini e i responsabili della struttura sono stati i primi a intervenire, avviando le manovre di rianimazione in attesa dell'arrivo dei soccorsi. Nonostante i tentativi, per il 19enne non c'è stato nulla da fare.
Cordoglio è stato espresso anche dall'Istituto Comprensivo Loano-Boissano: "L'intera comunità scolastica dell'istituto Comprensivo di Loano si stringe con profondo dolore attorno alla nostra cara maestra Sarah e alla sua famiglia per la tragica e prematura scomparsa dell'amato figlio Leonardo - si legge sul profilo Facebook dell'Istituto - Non esistono parole capaci di alleviare un dolore così grande. In questo momento di immensa sofferenza desideriamo far giungere il nostro più sincero abbraccio, la nostra vicinanza e l'affetto di tutta la comunità educante. Con commozione, ci uniamo al loro dolore e porgiamo le più sentite condoglianze, nel ricordo di una giovane vita spezzata troppo presto".














