"Noi corriamo per governare Savona". È chiaro e diretto il messaggio che lancia Luigi Di Maio, oggi a Savona a sostegno di Salvatore Diaspro candidato sindaco del M5S.
"Il nostro Movimento", ha proseguito il parlamentare,"con queste elezioni, sta cercando di togliere i bancomat ai partiti. Perché è così che vengono considerati i Comuni".
L'ambiente si conferma uno dei temi centrali per i pentastellati:"Basta alla cementificazione"- evidenzia Di Maio-"La nostra idea di Governo è differente da quella attuale: noi abbiamo realizzato un piano energetico fino al 2050, che prevede di uscire totalmente dalla produzione energetica a carbone". Inevitabile chiedere al parlamentare un commento su Tirreno Power, una ferita ancora aperta per il territorio:"Si sapeva benissimo che le centrali a carbone avrebbero dovuto chiudere e che già quindici anni fa non era più sostenibile questo tipo di produzione energetica. Quello che stanno scontando ora i lavoratori è una mancanza di programmazione. Se si fosse fatta ora loro sarebbero riqualificati, così come tutto il tessuto produttivo savonese".
Negli ultimi sondaggi i 5 Stelle sembravano sfavoriti e i risultati vedevano al ballottaggio per le comunali di Savona le candidate del centrosinistra, Cristina Battaglia, e del centrodestra, Ilaria Caprioglio.
"Noi", ha proseguito Di Maio,"corriamo per governare Savona. Se Salvatore vincesse sarebbe supportato dai nostri europarlamentari, che lo aiuterebbero ad accedere ai fondi europei con i bandi. Vale comunque più una passeggiata al mercato, che tutti i sondaggi".
"Savona è una città strategica. Noi puntiamo a dirigerla con la nostra esperienza collettiva", ha concluso Di Maio.
















