E' finita la prima prova dell'esame di maturità per gli studenti in Provincia di Savona. Questa mattina i maturandi si sono confrontati con il tema di italiano e nella scelta della traccia: al liceo classico Chiabrera di Savona, tra i ragazzi ascoltati, la traccia più scelta è stata quella relativa al saggio breve o articolo di giornale sul rapporto padre e figlio in arte e letteratura. Ha lasciato perplessi i ragazzi invece il testo su Umberto Eco, autore non affrontato durante il programma scolastico.
Quest'anno infatti i ragazzi hanno potuto scegliere tra: Analisi del Testo: Umberto Eco, sulle "funzioni della letteratura"; Saggio breve o articolo di giornale su quattro le tematiche: il rapporto padre e figlio in arte e letteratura, "Il Pil è la misura di tutto?" per quello economico, "valore del paesaggio" e "l'uomo e l'avventura dello spazio"; Tema storico sulle donne al voto nel 1946; Tema di attualità: una citazione di Zannini sul concetto di 'confine'.
All’uscita di scuola alcune ragazze della classe quinta E hanno raccontato le proprie impressioni. “Ho scelto la traccia l'uomo e l'avventura dello spazio – afferma Serena Betti - è stato l’unico argomento che mi è piaciuto, quello scientifico. Ho iniziato a scrivere dopo tre quarti d’ora ma spero sia andata bene”. “Ho scelto la traccia sul rapporto padre e figlio – afferma Benedetta Tondella – Mi sono invece preoccupata per Umberto Eco, autore che non abbiamo fatto nel programma di letteratura”. Serena e Benedetta hanno già in mente cosa fare dopo: la prima è diretta verso la facoltà di matematica, la seconda ha già fatto la preiscrizione alla IULM.
Anche Giorgia Marcolini, Francesca Delfino e Giulia Mehitabel hanno scelto la traccia sul rapporto padre e figlio, invece Greta Briano ha preferito il tema ambientale sul valore del paesaggio: “E’ stato difficile scegliere la traccia, non erano molti gli argomenti trattabili, ma poi, soprattutto, hanno sbagliato proprio a scegliere Umberto Eco. Ma chi l’ha studiato? Nel nostro libro di letteratura si trova verso la fine, parte che nessun professore riesce ad affrontare durante l'anno scolastico”.

















