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Attualità | 13 luglio 2016, 07:41

Verdi savonesi contro la Piattaforma Maersk "Danni irreversibili per i fondali tra Vado e l'area protetta di Bergeggi, si tratta di un reato ambientale"

Castellazzi "la variante al progetto della “Piattaforma Maersk”, che prevede la realizzazione di un “tutto interrato” è stata giustamente criticata dal biologo Maurizio Würtz, perché negli elaborati del progetto mancano gli studi relativi all'inevitabile impatto che tale azione comporterebbe"

Verdi savonesi contro la Piattaforma Maersk "Danni irreversibili per i fondali tra Vado e l'area protetta di Bergeggi, si tratta di un reato ambientale"


Il portavoce dei Verdi Savonesi Gabriello Castellazzi contro la Piattaforma Maersk per la tutela del paesaggio afferma "L'art. 9 della nostra  Costituzione  afferma: “La Repubblica italiana tutela il paesaggio”.
Il Codice Penale infatti prevede pesanti sanzioni per chi arreca danni ambientali con distruzione del paesaggio. Perchè il paesaggio sottomarino dovrebbe avere meno valore di quello terrestre?"


A dover essere tutelati, afferma Castellazzi i fondali ed in particolare "Le ampie praterie di “Posidonia oceanica” , estese per circa 80 ettari , sui fondali marini tra Vado e Bergeggi sono di grande valore naturalistico ed economico. Questo formidabile manto verde è già stato attaccato nel recente passato (pesca con reti a strascico, discariche di materiali inquinanti,ecc.) e non sopporterebbe ulteriori azioni distruttrici.
La “Posidonia oceanica” non è un'alga ed ha una struttura uguale alle piante terrestri (radici, fusto e foglie). La sua presenza è fondamentale per l'ecosistema marino: una vera “nursery” necessaria al  ripopolamento della fauna endemica. Produce una grande quantità di ossigeno e contrasta l'erosione delle spiagge."

Continua Castellazzi "I fondali marini nelle vicinanze della piattaforma Maersk fanno parte di un Sito di Interesse Comunitario (SIC) tutelato dall'Unione Europea.
Le praterie sottomarine svolgono la loro formidabile azione in un periodo critico nel quale tutti lamentano la sensibile riduzione della fauna ittica (la pesca in Liguria è un settore in crisi)."

Un vero e proprio habitat da tutelare " Dal punto di vista ambientale, distruggere una prateria sottomarina equivale a distruggere un bosco del nostro entroterra.
I fondali marini, tra Vado e Bergeggi, sono anche ricchi di bellissime specie variopinte di madrepore e coralli, particolarmente sensibili alle fonti di inquinamento."

Afferma contro la piattaforma vadese Castellazzi "Per tutti questi motivi la variante al progetto della “Piattaforma Maersk”, che prevede la realizzazione di un “tutto interrato”(5 milioni di metri cubi di materiale da escavazione)  è stata giustamente criticata dal biologo Maurizio Würtz, perché negli elaborati del progetto mancano gli studi relativi all'inevitabile impatto che tale azione comporterebbe (dispersione di materiali inquinanti, alterazione delle correnti marine, riduzione delle spiagge, ecc.), con danni irreversibili per i fondali tra Vado e l' “Area Marina Protetta di Bergeggi”: un reato ambientale che prevede la denuncia obbligatoria."


cs

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