Non si placano le polemiche sulla rimozione dell'attraversamento pedonale sull'Aurelia ad Albissola Marina.
Il gruppo di minoranza di "Tradizione e Futuro ha presentato un'interpellanza con al centro la sicurezza dei pedoni e degli automobilisti dopo la soppressione richiedendo interventi immediati all'amministrazione comunale.
In più di un'occasione infatti le persone attraversano lo stesso la statale in quel tratto rischiando di essere investite dalle auto e moto che sopraggiungono.
"Nel tratto stradale in oggetto insiste un significativo flusso veicolare, unitamente alla presenza quotidiana di pedoni determinata da abitazioni, attività commerciali, esercizi pubblici e percorsi pedonali; nel medesimo tratto erano precedentemente presenti attraversamenti pedonali, successivamente rimossi nell’ambito di interventi finalizzati alla tutela e all’incremento della sicurezza dei pedoni; l’attuale configurazione della viabilità evidenzia tuttavia una situazione nella quale permane la concreta necessità per i pedoni di spostarsi da un lato all’altro della strada, senza che siano presenti, nei punti interessati dai naturali flussi pedonali, attraversamenti adeguatamente individuati e protetti - viene spiegato nell'interrogazione - Considerato che un intervento realizzato con l’obiettivo di aumentare la sicurezza deve essere valutato anche alla luce degli effetti concretamente prodotti sulla circolazione e sui comportamenti degli utenti della strada; la rimozione degli attraversamenti non ha eliminato la necessità dei pedoni di attraversare la carreggiata; l’attuale configurazione finisce pertanto per determinare situazioni nelle quali i pedoni attraversano o sono indotti ad attraversare in punti non specificamente individuati, mentre gli automobilisti si trovano a dover fronteggiare la possibile presenza di persone sulla carreggiata in punti nei quali non è immediatamente prevedibile un attraversamento; ne deriva una condizione di rischio che riguarda contemporaneamente pedoni e conducenti dei veicoli; Rilevato che la documentazione fotografica evidenzia la contemporanea presenza di un intenso traffico veicolare e di pedoni lungo il tratto interessato; appare quindi evidente una criticità nell’attuale organizzazione della mobilità pedonale, poiché un intervento originariamente finalizzato alla sicurezza ha prodotto una situazione nella quale l’attraversamento della strada continua necessariamente ad avvenire, ma senza punti chiaramente organizzati e riconoscibili tanto dai pedoni quanto dagli automobilisti; la sicurezza non può infatti essere perseguita semplicemente eliminando un attraversamento se permane, nello stesso luogo, la necessità concreta delle persone di raggiungere il lato opposto della strada; in tale situazione il rischio non viene eliminato, ma rischia semplicemente di essere trasferito dall’attraversamento regolamentato a un attraversamento non organizzato e meno prevedibile".
Viene chiesto quindi all'amministrazione quale valutazione "venga data oggi, alla luce degli effetti concretamente riscontrabili, dell’attuale configurazione della viabilità e della sicurezza pedonale nel tratto interessato; 2.quale sia la strategia adottata dal Comune per prevenire il verificarsi di incidenti che possano coinvolgere pedoni e automobilisti; se siano stati rilevati e analizzati i punti nei quali i pedoni effettivamente attraversano la carreggiata dopo la rimozione degli attraversamenti precedentemente presenti e la loro effettiva pericolisità; se il Comando di Polizia Locale e gli uffici competenti ritengano che l’attuale assetto garantisca effettivamente condizioni di maggiore sicurezza rispetto alla situazione precedente; come si intende dare riscontro alle segnalazioni da parte di cittadini, residenti, attività commerciali e utenti della strada relative alla pericolosità dell’attuale configurazione; 6. quali interventi tangibili e immediatamente realizzabili l’Amministrazione intenda adottare per ridurre il rischio attualmente esistente; se sia prevista la realizzazione di nuovi attraversamenti pedonali, anche in posizione differente rispetto a quelli precedentemente esistenti, eventualmente accompagnati da sistemi di maggiore protezione, illuminazione, segnalazione o moderazione della velocità; con quali tempistiche l’Amministrazione intenda intervenire.
Il gruppo di opposizione albissolese chiede inoltre che venga disposto con urgenza un sopralluogo tecnico congiunto degli uffici competenti, della Polizia Locale e di un rappresentante della minoranza, da effettuarsi anche nelle fasce orarie di maggiore intensità del traffico, con lo scopo di verificare direttamente i flussi pedonali e le condizioni effettive di sicurezza.
"Nelle more dell’individuazione di una soluzione definitiva, siano adottate misure concrete e immediate di messa in sicurezza del tratto, attraverso gli strumenti tecnicamente più idonei e venga effettuata una verifica specifica non soltanto delle caratteristiche geometriche della strada, ma soprattutto dei comportamenti reali di pedoni e automobilisti determinati dall’attuale configurazione al fine di prevenire un ad oggi probabile incidente - proseguono i consiglieri Giovanni Siri, Deborah Borghi e Michela Moretti Girardengo - La questione posta non riguarda la volontà di contestare l’obiettivo di sicurezza che aveva determinato la precedente modifica, bensì la necessità di verificarne oggi l’effettivo risultato. Se un intervento finalizzato alla tutela dei pedoni determina, nella pratica, la necessità di attraversare la medesima carreggiata in punti non organizzati e meno prevedibili per gli automobilisti, è necessario prenderne atto e intervenire. Una misura di sicurezza deve essere giudicata anche per gli effetti che produce concretamente. Oggi appare necessario correggere una situazione che espone contemporaneamente il pedone al rischio di attraversare in condizioni inadeguate e l’automobilista al rischio di trovarsi improvvisamente di fronte un pedone in un punto non destinato all’attraversamento. L’obiettivo non può essere quello di intervenire dopo il verificarsi di un incidente, ma di prevenire oggi un evento che le criticità già visibili rendono concretamente prevedibile. Per tali ragioni si richiede un intervento urgente, tangibile e verificabile, accompagnato dall’indicazione delle misure che l’Amministrazione intende adottare e delle relative tempistiche".

















