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Cronaca | 05 ottobre 2016, 19:00

Finale Ligure presenta il nuovo sito turistico

Nelle varie pagine web sono disponibili tutti i “tesori” cittadini, dalle spiagge all’outdoor, dall’arte alla storia, dalle strutture ricettive ai prodotti tipici

Finale Ligure presenta il nuovo sito turistico

Nella tarda mattinata del 5 ottobre la sala consiliare di via Pertica è gremita di numerose persone interessate ad assistere alla presentazione di un nuovo strumento di grande valore turistico e comunicazionale.

Si tratta del sito internet turismo.comunefinaleligure.it, una piattaforma che va ad affiancarsi al sito già disponibile con funzioni amministrative, ma che non va a sovrapporsi a esso.

Introduce l’incontro il sindaco Ugo Frascherelli: “Sono molto orgoglioso, in quanto si tratta di un punto importante della nostra campagna elettorale che si realizza. Nell’immediato il sito è già disponibile in italiano e inglese, ma presto inseriremo francese e tedesco. E, ovviamente, chiedo agli operatori del settore e a tutte le associazioni di categoria legate al commercio e al turismo di collaborare, in modo che i dati presenti sulle nostre pagine web siano sempre aggiornati”.

Un sito che non trascura nessun aspetto della città, dall’arte alla storia, ma che naturalmente ha particolare attenzione per l’outdoor, descritto dal sindaco Frascherelli come il vero fiore all’occhiello della città: “I nostri spazi per l’outdoor sono un’eccellenza non solo in tutto il territorio italiano, ma riconosciuti a livello mondiale. E questo ci è stato ribadito da alpinisti famosi in tutto il mondo che hanno partecipato alle varie edizioni di Finale For Nepal e ai bikers coinvolti nella superenduro, che hanno detto che abbiamo i trails più belli e suggestivi d’Italia”.

Nemo propheta in patria, insomma, come dice un famoso detto latino. Finale è più famosa e apprezzata all’estero che nei nostri comprensori. E su questo aspetto pone l’accento anche Claudio Casanova, assessore al turismo: “Vedrete sul sito delle immagini straordinarie che valorizzano il territorio, al quale magari non facciamo neanche più caso noi che ci viviamo, ma che è meraviglioso per chi arriva da fuori”.

A questo punto la parola passa ad Andrea Petronici, colui che ha progettato il sito, insieme a Valeria Di Maggio. Mentre Di Maggio, con il mouse, fa scorrere le pagine web su una grande lavagna in modo che tutti possano vedere, Petronici spiega e commenta tutto il lavoro che c’è dietro.

“Siamo due dipendenti della provincia, alla quale, secondo la legge sulle nuove competenze, spetta anche il supporto tecnico informatico. Ci è stato assegnato questo incarico e abbiamo lavorato per avere un sito realmente turistico e libero da formalismi istituzionali. Ci siamo recati sul territorio e abbiamo scattato circa 2.200 foto, in modo che il materiale illustrativo fosse più attuale possibile.

Tutto il sito è stato realizzato con il tool di programmazione Drupal, che è una piattaforma libera (open source), quindi senza nessun costo di licenze di utilizzo per l’amministrazione. Allo stesso modo, anche le mappe che abbiamo adoperato sono free, in modo da non riconoscere diritti a Google Maps o altri fornitori di servizi analoghi. E rispetto al materiale che si trova in rete, sono anche più aggiornate.

Il sito è stato strutturato per essere multilingue e possiamo garantire che il multilinguismo è un aspetto tecnico tutt’altro che banale da realizzare. Abbiamo ultimato il sito ad agosto e in questi due mesi abbiamo lavorato soprattutto sull’indicizzazione e il posizionamento sui motori di ricerca, perché oggi se non sei ai primi posti tra le voci di Google non esisti. Abbiamo analizzato le statistiche di affluenza e abbiamo lavorato molto affinché il sito fosse “mobile-friendly”, cioè facilmente gestibile da smarphone e tablet, perché i dati di accesso dimostrano una netta maggioranza in questo tipo di utilizzo, soprattutto dall’estero.

Abbiamo diviso il territorio in nove località (Marina, Borgo, Varigotti, Pia, Manie, Perti, Calvisio, Gorra e Verzi) e per essa abbiamo segnalato attrattive, monumenti, itinerari. Per quanto riguarda bar, spiagge, strutture ricettive (che sono presenti a titolo assolutamente gratuito), abbiamo sottolineato tutte quelle peculiarità che stanno diventando sempre più importanti per lo stile di vita di oggi: dagli spazi “dog friendly” alle attrezzature per sport come il beach volley, fino all’attenzione per i menù vegan, e tanti altri aspetti. Ma ovviamente qui chiediamo che i proprietari delle attività e delle strutture ci segnalino ogni aggiornamento, in un periodo come quello attuale dove il tessuto commerciale vive trasformazioni frequenti.

La sezione eventi dà ampio spazio a quegli appuntamenti che ormai hanno fidelizzato turisti e residenti, anno dopo anno, ma c’è anche una sezione chiamata “news” nella quale, con taglio giornalistico, vengono approfonditi gli eventi della settimana.

E ovviamente non poteva mancare la sezione Gusto, con segnalazioni non soltanto di ristoranti, birrerie, pub, anche specifici (da quelli etnici a quelli vegani), ma anche di aziende di prodotti tipici, dall’olio al vino e dal miele alla birra, e ricette pubblicate grazie allo stretto rapporto di collaborazione con l’Istituto alberghiero “Migliorini” di Finale”.

Ma uno degli aspetti in cui gli autori del sito credono di più è il QR Code, o codice a barre bidimensionale: “Oggi tutti abbiamo in tasca uno smartphone, e questo pratico strumento consente di avere sottomano tutte le informazioni che ci servono, in qualsiasi punto sul territorio, a portata di un semplice click”.

Ma ovviamente, in linea con la recente Unione dei Comuni, che sta portando Finale e Orco Feglino a fondere sempre di più le proprie forze, è presente anche Roberto Barelli, sindaco di Orco. E qui Petronici descrive in anteprima il suo piccolo sogno: “In fondo i territori dei due Comuni si fondono l’uno nell’altro. E quindi, là dove nel sito abbiamo diviso il territorio in nove caselle, l’ideale sarebbe che esse diventassero 12, e che le tre nuove voci fossero Orco, Feglino e Boragni”.

Alberto Sgarlato

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