Cari Lettori, questa settimana parliamo di agenesie.
- Cosa sono? Si tratta della mancanza congenita di uno o più elementi dentari permanenti, più frequentemente premolari inferiori e gli incisivi laterali superiori.
- Come ce ne accorgiamo? Di solito accade questo: portate il vostro bambino a una visita di controllo, magari per valutare se ha bisogno di “raddrizzare” i denti. Il dentista fa un esame radiografico e nota che, sotto i denti da latte che fra breve dovrebbero essere sostituiti dai permanenti, uno o più denti mancano (sovente a “coppie simmetriche”, cioè un premolare a destra e uno a sinistra ecc.).
- Cosa comporta? Nel momento in cui si perdono i denti “da latte”, se non sono presenti i denti permanenti a prenderne il posto, è facile che i denti adiacenti tendano ad avvicinarsi e chiudere gli spazi. Questo provoca delle alterazioni nel corretto rapporto tra i denti, sia all’interno della stessa arcata che in quella “antagonista”, cioè quella contro cui quei denti avrebbero dovuto masticare.
- Cosa va fatto “subito”? occorre tenere controllati i denti da latte e “sfruttarli” fino a che possono funzionare. In mancanza del dente permanente che stimola il riassorbimento della loro radice, capita infatti che durino più a lungo di quanto accade normalmente (a volte si trovano ancora denti da latte anche in adulti o anziani!). In questo caso, fino che i denti da latte svolgono la loro funzione, se non ci sono problemi estetici o funzionali, si può andare avanti così, facendo solo controlli regolari. Raggiunta l’età adulta, se il dente deciduo non è più soddisfacente, si potrà valutare di estrarlo e sostituirlo, magari con una corona su impianto. Se invece il dente da latte viene comunque perduto all’età “giusta” è importante non perdere lo spazio che questo occupava. Si può riuscirci usando un apparecchio ortodontico chiamato “mantenitore di spazio” oppure (soprattutto in zona estetica) sostituendo i denti mancanti con un ponte Mariland, che viene “incollato” ai denti vicini senza doverli limare.
- Come si rimedia a lungo termine? A crescita completata questi rimedi temporanei potranno essere rimossi e sostituiti da protesi su impianti senza che i denti adiacenti debbano risentirne.
Come avrete capito si tratta quindi di un problema da non sottovalutare ma che, affrontato al momento opportuno, si può risolvere senza conseguenze importanti. Come al solito il “segreto” sta nel fare controlli regolari dal dentista…
Buona settimana a tutti!













