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Savona | 07 novembre 2016, 19:00

I cittadini bocciano il progetto di via Nizza: "Meno parcheggi e problemi alla viabilità? Una follia, meglio perdere il finanziamento"

Incontro pubblico questo pomeriggio a Savona sul progetto di riqualificazione urbana degli spazi tra via Nizza e il mare nel tratto tra le Fornaci e Zinola e per la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale

I cittadini bocciano il progetto di via Nizza: "Meno parcheggi e problemi alla viabilità? Una follia, meglio perdere il finanziamento"

“Meglio rinunciare al progetto, dannoso per la città di Savona e il litorale, al costo di perdere il finanziamento”. Questo il pensiero generale dei cittadini e del comitato formato dalle associazioni delle Fornaci sul progetto di riqualificazione urbana degli spazi tra via Nizza e il mare nel tratto tra le Fornaci e Zinola e per la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale litoraneo. Il progetto, vincitore di un concorso nazionale che ha ottenuto il finanziamento di 18 milioni stanziato dal governo, ha ricevuto critiche su più fronti nel corso dell’incontro aperto al pubblico e promosso dall’amministrazione comunale questo pomeriggio nella Sala Rossa di palazzo Sisto.

Il progetto vincitore del concorso nazionale prevede che l’Aurelia diventi un asse nel verde con piste ciclabili e spazi pedonali. Passeggiata pedonale a mare in legno e connessioni tra l’Aurelia e la spiaggia per 10.000 mq aree a verde, 120 alberi alto fusto, 5,5 km pista ciclabile e 30.000 mq aree pedonali. Successivamente gli interventi di prima fase diventeranno il motore della completa riqualificazione dell’area in sinergia con i privati: stabilimenti balneari, baracchette, villa Zanelli, ex cantieri navali Solimano, supermercato Famila, Opere sociali per 50.000 mq aree a verde, 5,5 km pista ciclabile, 60.000 mq aree pedonali e 30.000 mq impianti sportivi.

Ma il progetto di via Nizza prevede anche il restringimento della carreggiata a due corsie da 3,50 metri ciascuna affiancate da una pista ciclabile e comporta inoltre la cancellazione di circa 180 parcheggi e una serie di interventi residenziali che comporterebbero un aumento del carico insediativo. Queste le problematiche messe in luce e contestate prima dal comitato formato dalle associazioni delle Fornaci, dai cittadini e da diversi esponenti della politica savonese.

Problemi alla viabilità, parcheggi perduti e la pericolosità di una doppia pista ciclabile (a lato mare e a monte). Si è discusso di queste tre principali problematiche nel corso del dibattito pubblico. Dallo studio progettista DODI OSS, è stato chiarito il fatto che i parcheggi toccati nel progetto sono pubblici e non privati, circa una novantina, e che molti aspetti sono stati studiati in collaborazione con il Campus Universitario per quanto riguarda l’illuminazione (le pensiline intelligenti) e la creazione di un’area per lo sport all’aperto.

Il progetto prevede il costo di 6 milioni di euro per la riqualificazione di via Nizza, 4,6 milioni per la passeggiata a mare, per un totale di 18 milioni, considerando anche l’intervento di riqualificazione di Villa Zanelli. Il progetto ha portato alla vittoria del concorso e all’ottenimento di risorse ministeriali che arriveranno dal governo. “Si tratta di una manna dal cielo in questo periodo di magra economica – ha affermato il sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio – Dal governo abbiamo ottenuto un grandissimo aiuto per riqualificare non solo via Nizza e il frontemare ma un intero quartiere”.

Non la pensano così dalla Società di Mutuo Soccorso Le Fornaci, il presidente Monica Giovannini: “Attendavamo da sessant’anni un prolungamento della passeggiata a mare ma il progetto non è adeguato, non ci saranno più parcheggi, non ci sarà più spazio per stare in doppia fila e il posto per la sosta riservati agli autobus Tpl, il tratto di passeggiata sul mare di legno rischierà di essere eroso in poco tempo dal mare – afferma – in questo caso è meglio rinunciare a queste condizioni, anche al costo di perdere il finanziamento”.

Infatti il tratto di passeggiata a mare sulla spiaggia è troppo vicino al mare e c’è il rischio che la passerella in legno venga distrutta dalle mareggiate.

Così dal Comitato “Festa del Mare”:Il progetto presenta troppe problematiche dai parcheggi all’erosione sulla passeggiata, si rischia di impattare il quartiere delle Fornaci e per quanto riguarda il mare rischieremmo anche di perdere la Bandiera Blu”.

Il restringimento dell’Aurelia è un problema che ha affrontato anche il consigliere comunale di “Noi per Savona”, Daniela Pongiglione: “Il restringimento della strada è molto grave, bisogna studiare un modo per allontanare il traffico pesante – afferma – e recuperare parcheggi facendoli sotterranei  o all’interno di edifici”.

“Ma il progetto può essere modificato dal punto di vista amministrativo?” Questa la semplice ma affilata domanda che ha fatto tremare la platea, presentata da Rinaldo Massucco, presidente della Consulta Culturale savonese. A rispondere i tecnici responsabili e il vice sindaco Massimo Arecco: “Il progetto è già stato approvato in linea definitiva e possono essere presentate solo modifiche che non stravolgano il progetto. Abbiamo 60 giorni di tempo per confermare il tutto o presentare nuove proposte”.

Debora Geido

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