Si terrà venerdì 9 dicembre, alle 18.30 a Palazzo Scotto-Niccolari, in via Medaglie d’Oro ad Albenga, la conferenza di presentazione di “Anna parlò con la morte”, il nuovo romanzo dello scrittore albenganese (ma ormai da anni genovese d’adozione) Simone Carabba. Relatore della serata sarà Gerri Delfino. Le letture dei passi dell’opera saranno a cura di Alessandro Gimelli, Nello Simoncini e Cinzia Ciocca. Ospiti della serata saranno Laura Fallico e Jessica Tiang Ular.
Simone Carabba, oltre ad avere pubblicato diversi romanzi gialli, svolge anche un’attività di musicista (tra le altre cose fa parte dei celebri Buio Pesto). Lo abbiamo contattato per un’intervista nella quale facciamo una panoramica sui suoi impegni attuali, musicali e letterari.
La prima domanda è ovvia: cantante, pianista, insegnante di musica e scrittore… Come fai a far tutto?
“Allora, tu devi sapere che ho chiesto una proroga delle 24 ore. Me ne hanno date 32. Battute a parte, con la passione si riesce ad avere tanta energia e a convogliarla al meglio nelle cose che si fanno. Tu non sai quante altre cose vorrei fare. Considera che sono riuscito a fare della mia arte un lavoro e quindi non posso esimermi dal “lavorare”. Preciso che io sono principalmente cantante-musicista, poi scrittore e infine attore. Quest’ultimo solo per diletto. Ultimamente, mi sono dato anche alla produzione discografica con inediti scritti da me. Non so se sarà solo una piccola parentesi, ma mi piacerebbe proseguire, anche se quello musicale è un mondo parecchio “complicato”, diciamo così”.
Vuoi fare un excursus per i Lettori di Savonanews sulla tua attività letteraria? So che hai già pubblicato diversi titoli…
“Ho iniziato a pubblicare nel 2007 con il mio primo romanzo intitolato “Talbot” (Ennepi libri), trovando un editore che credeva nel potenziale del manoscritto. Da quel momento è iniziata la mia carriera letteraria che mi ha portato a pubblicare quattro romanzi e tre racconti, vincendo anche concorsi letterari importanti. Il secondo romanzo “X-Diario di un mostro qualunque” è uscito nel 2009 per Chinaski editore (Genova), mentre il terzo “A che ora muori?” è stato pubblicato nel 2012 da un colosso dell’editoria italo-spagnola che è Mauri-Spagnol, grazie al concorso letterario “Io Scrittore”, indetto dallo stesso gruppo editoriale e con il quale mi sono aggiudicato la pubblicazione del libro in e-book, arrivando nei trenta finalisti su tremila iscritti. Poi arriviamo ad “Anna parlò con la Morte”, uscito a giugno 2016 per Cordero Editore, ora in distribuzione in tutta Italia”.
Come dicevamo all’inizio, al tuo impegno come scrittore si affianca anche quello come musicista: vuoi parlarci dei tuoi impegni attuali su questo fronte?
“Come accennato prima, ho prodotto un paio di brani per il mercato musicale italiano. Il primo si intitola “follow my steps”, interpretato da Daniele Lo Cicero, cantante genovese, il cui video ha superato di gran lunga le centomila visualizzazioni. Anche a livello di download digitale è andato molto bene. Ho autoprodotto e cantato un mio brano dal titolo “Capovolto” che ha riscosso parecchio successo sui social e su youtube. Consiglio di andare a vedere i video di entrambi i brani. Sto inoltre collaborando con un bravissimo autore-arrangiatore toscano, Giulio Iozzi del Purple Studio, che sta valutando alcune mie idee musicali. Inoltre questa estate ho potuto finalmente calcare di nuovo i palchi di tutta la Liguria con i Buio Pesto, in veste di tastierista e corista. Per una serie di vicissitudini ho dovuto anche sostituire il bravissimo Gianni Casella alla voce. È stata un’esperienza molto divertente e gratificante. Devo ringraziare il Maestro Massimo Morini per l’occasione che mi ha dato e per tutti i consigli utili che mi sta passando sulla discografia. È un supporto fondamentale, oltre che un pozzo di creatività ed esperienza”.
E concludiamo con gli appuntamenti futuri: quando potremo vederti, sia come conferenziere, sia sul palco?
“Spero di poter continuare la mia avventura con i Buio Pesto anche per il prossimo tour, ma sono decisioni che non spettano a me. Per il resto, ho scelto per ora di rimanere dietro le quinte e cercare di dare una mano ad artisti liguri che si meritano il grande palco. Spero che la mia esperienza possa esser loro d’aiuto. Ultima cosa, ma non meno importante: sono promotore, insieme a Massimo Morini e con il supporto della Regione Liguria, di un Talent per cantanti liguri che si chiama CoReALi (Concorso Regionale Artisti Liguri) ad iscrizione gratuita. Consiglio agli amici “canterini”, gruppi o solisti che siano, di andare a sbirciare su www.coreali.it e prendere visione del regolamento. È un’occasione davvero unica per chi vuole far sentire la propria voce, in tutti i sensi. Vi aspetto il 9 dicembre alle ore 18.30 ad Albenga, presso il Palazzo Scotto-Niccolari di via Medaglie D’oro. Per tutto il resto, potete seguirmi su Facebook e sul mio canale Youtube”.














