Festa in grande stile al Liceo Calasanzio di Carcare, giovedì 22 dicembre alle ore 16. A partire da quell'ora, infatti, l'inaugurazione del nuovo laboratorio di fisica della scuola proietterà i presenti in una dimensione davvero ultramoderna.
E tutti gli intervenuti avranno la possibilità di visitare un ambiente completamente rinnovato e all'avanguardia quanto ad arredamento e strumentazioni.
Si tratta, infatti, di un laboratorio polifuzionale, di ultima generazione, dotato di postazioni mobili tali da favorire un lavoro interattivo, fra studenti e insegnante, e collettivo tra alunni (lavori in piccoli gruppi); a dimostrazione anche del fatto che oggi la scienza procede in team e non più per effetto di un singolo attore. Inoltre, l'ambiente è dotato di sonde, ovvero strumenti di misurazione di temperature, forze, posizioni, grandezze di tipo elettrico, collegate con computer portatili che consentono di visualizzare, sottoforma di grafico e in tempo reale, le misure prese.
"Una vera rivoluzione – commenta la professoressa Michela Occhetto, insegnante di matematica e fisica nel corso Scientifico, nonché referente del laboratorio – che andrà a beneficio di tutti e tre i nostri corsi di studio. Attivare il nuovo laboratorio non significa semplicemente inaugurare un nuovo spazio, ma rinnovare l'intera didattica del settore scientifico del Calasanzio. Ci dobbiamo, infatti, sempre ricordare che per "laboratorio" non si intende semplicemente un luogo, ma una modalità di lavoro, una declinazione didattica più funzionale all'apprendimento. E l'ambiente completamente rinnovato vuole dare il supporto necessario per allestire e gestire attività pratiche e sperimentali, essenziali per stimolare l'attitudine al ragionamento scientifico e alla ricerca".
Questo laboratorio, inoltre, mostra un occhio di riguardo anche all'integrazione degli alunni diversamente abili, essendo dotato di postazioni elevabili in altezza e adibite esclusivamente a chi necessita di una particolare attenzione. E anche il piano di lavoro potrà essere orientato su specifica richiesta dell'allievo che, in base alla sua difficoltà fisica, potrà gestire serenamente la propria posizione in modo ergonomico e rilassante. Otto sono le postazioni per i diversamente abili che, in caso di non esigenza, potranno essere utilizzate tranquillamente in configurazione standard.
Quest'aula “new generation” è stata realizzata grazie a un finanziamento ottenuto dal Calasanzio nel corso del passato anno scolastico. Infatti, la scuola, all'epoca sotto la guida della dirigente Paola Salmoiraghi, ha presentato un progetto ritenuto meritevole a tal punto da guadagnarsi un finanziamento PON (Programma operativo nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014 - 2020), emesso dalla Comunità Europea, per un valore di 22 mila euro.
E allora non resta che recarsi al Calasanzio giovedì prossimo: tutti i visitatori verranno divisi in piccoli gruppi che saranno poi accompagnati in questo spazio scientifico mozzafiato. Ma non c'è di che preoccuparsi, perchè nell'attesa del proprio turno di visita, ci sarà il gruppo musicale del liceo a intrattenere con brani di musica contemporanea.
Presente all'evento, insieme al dirigente, il professor Fulvio Bianchi, l'intero staff della scuola e anche la ex preside Paola Salmoiraghi, ben lieta di tornare tra le mura calasanziane per un 'occasione così importante.














