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Politica | 27 marzo 2017, 14:15

Polemica sul 25 Aprile a Savona, Vaccarezza attacca il PD: "Non conoscete il valore della libertà, apritevi a chi non vota come voi"

Il consigliere regionale di Forza Italia interviene sul botta e risposta tra l'amministrazione Caprioglio e le forze di sinistra. Per mancanza di fondi, il Comune non aveva potuto garantire 12 mila euro ed è stato attaccato dal PD per aver "boicottato" la manifestazione

Polemica sul 25 Aprile a Savona, Vaccarezza attacca il PD: "Non conoscete il valore della libertà, apritevi a chi non vota come voi"

 

Il consigliere regionale di Forza Italia, Angelo Vaccarezza interviene sulla polemica scoppiata a Savona per le manifestazioni del 25 Aprile. Un attacco duro che fa riferimento al botta e risposta tra l'amministrazione Caprioglio e le forze di sinistra in particolare il PD. Infatti, per mancanza di fondi, l'assessore Scaramuzza non aveva potuto garantire 12 mila euro per la manifestazione ed è stato attaccato dal PD per aver"boicottato" il 25 aprile.

Attacca il consigliere regionale Vaccarezza, rivolgendosi al PD: "Cari compagni, in merito a questa polemica intervengo non per dirvi che avete lasciato il Comune senza soldi e che avete lasciato migliaia di debiti, ma per parlarvi del valore del 25 Aprile, cosa che voi non conoscete. Quando divenni presidente della Provincia durante la manifestazione decisi di parlare in piazza e mi venne detto che uno di Forza Italia non poteva parlare alle commemorazioni del 25 aprile. Fui contestato e accompagnato dalla Digos alla mia macchina. Fui aggredito, non solo verbalmente. In piazza voi portaste quello che siete, persone che vivono di odio. Cosa aveste fatto l'anno dopo? Avete finito la collaborazione tra Comune e Provincia, creato un comitato solo savonese per organizzare il 25 aprile a Savona senza la partecipazione dell'amministrazione provinciale perché era presieduta dalla destra. Voi non sapere cosa significhi la parola libertà. Quando si parla di persone che nei secoli hanno dato la vita per l'unità di questo Paese e per la libertà di espressione, dovreste stare a casa. Voi il 25 aprile non l'avete capito e quindi quando oggi fate le polemiche su cosa l'amministrazione comunale di Savona ha dovuto fare e anche ora che fondi non ne ha per fare la manifestazione, dovreste evitarlo. Voi non interpretate il valore della libertà. Aprite le vostre manifestazioni a quelli che non votano come voi, allora forse potreste cominciare ad essere degni di quella memoria di cui vi fate vanto, ma che non vi appartiene".

 

Redazione

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