Come Segreteria Territoriale sia in sede di delegazione trattante che di tavolo tecnico abbiamo sempre tenuto una posizione critica nei confronti delle proposte formulate dalla parte pubblica e dalla dirigenza che riteniamo essere corresponsabili delle difficoltà finanziarie dell’Ente per aver applicato, quindi condiviso, negli ultimi anni atti di indirizzo penalizzanti per i lavoratori del comparto e conseguentemente per i servizi resi alla collettività.
Pur riconoscendo l’impegno dei componenti della RSU che hanno partecipato al tavolo tecnico, dobbiamo tener conto anche del forte disappunto emerso nelle assemblee con i numerosi interventi dei lavoratori che sono stati fortemente critici anche sulle decisioni assunte dalla dirigenza dell’Ente.
Queste sono le considerazioni che ci hanno convinto a non firmare l’ipotesi di contratto integrativo decentrato, contratto che penalizzerebbe ancora una volta l’impegno dei lavoratori e i servizi resi ai cittadini.
Come UILFPL chiediamo che la parte pubblica e la dirigenza formulino solo in sede di delegazione trattante proposte accettabili e non penalizzanti e su queste proposte potrà essere riaperto un sistema di relazioni sindacali che nel rispetto dei distinti ruoli e responsabilità concordi un contratto decentrato che definisca in modo coerente l’obiettivo di contemperare l’esigenza di incrementare e mantenere elevate l’efficacia e l’efficienza dei servizi erogati alla collettività con l’interesse al miglioramento delle condizioni di lavoro del personale.














