Si terrà il 27 maggio, presso l’IPSSAR (Istituto per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione) “Migliorini” di Finale Ligure la manifestazione “Paracuochiadi” organizzata dalle Educatrici, dai Docenti di sostegno e dai Docenti tecnico pratici dell'Istituto, in collaborazione con le educatrici del consorzio "Il Sestante", l'Associazione Cuochi Liguri e le Lady Chef della Provincia di Savona e il patrocinio del Comune di Finale. Per il terzo anno consecutivo il “Migliorini” ospita questo importante evento che coniuga integrazione, solidarietà e alta cucina: la manifestazione, infatti, prevede la partecipazione di alunni diversamente abili appartenenti allo stesso Istituto ma anche di altri istituti alberghieri, che si sfideranno in una gara di cucina coadiuvati dagli alunni delle classi terze. La giuria, chiamata alla valutazione dei piatti, assegnerà i premi ai primi tre classificati.
Affermano dall'istituto: "Questa manifestazione non nega affatto la diversità, ma ne vuole valorizzare a 360° le possibilità operative e di inserimento sociale.
I ragazzi diversamente abili possiedono spesso risorse inaspettate ed è preciso compito educativo della scuola, quello di valorizzarle e di metterle in essere. Visto l’impegno dei nostri ragazzi, con il sostegno dei loro compagni di classe, e le inaspettate capacità emerse durante la manifestazione nonché la reale integrazione avvenuta durante l’intero anno scolastico, hanno fatto emergere l’idea di aprire la manifestazione a più scuole, dando così a più ragazzi la possibilità di vivere una bella esperienza. L’Istituto Migliorini accoglie soggetti con varie disabilità e fa dei suoi laboratori i luoghi privilegiati per l’acquisizione di competenze cognitive, operative e professionali, proprio in vista della prospettiva di un futuro inserimento lavorativo che, seppur protetto, possa consentire ai “nostri ragazzi” una reale integrazione sociale che non si ferma ala fine del ciclo di studi superiori. Normalmente non è facile, ed il più delle volte impossibile, per i ragazzi diversamente abili partecipare a concorsi di cucina, per evidenti problemi logistici e di gestione, per tale motivo riteniamo giusto dare anche a loro la possibilità d’esprimere le competenze acquisite durante il corso di studi".
La gara terminerà con un pranzo (su prenotazione al numero 019691372), che si terrà alle ore 12:30. E il menù è, come sempre nelle curate realizzazioni del “Migliorini”, ghiottissimo: aperitivo di benvenuto, insalata di mare, risotto con trevisana, gorgonzola e noci, filetto di pesce su letto di patate e torta “di Alice”, il tutto a fronte di un contributo di laboratorio di 15 euro, vino incluso.
Abbiamo chiesto agli organizzatori un commento su questo evento così importante per la vita dell’Istituto.
- Professor Angelo Barone: “È una bella manifestazione, veramente realizzata con il cuore in mano: c’è un coinvolgimento stupendo da parte di tutti, nel nome dell’aiuto reciproco, con tutto il personale impegnato a livello gratuito. In questi tre anni sono state messe in risalto nel modo migliore le capacità che questi ragazzi hanno sviluppato nei laboratori”.
- Educatrice Stefania Gallo: “Quest'anno parteciperanno anche due ragazzi dell’Alberghiero di Alassio. Ed è una gara vera, con una giuria, dove si prepareranno due piatti, uno di presentazione e uno di assaggio. Al termine si avrà una premiazione e una grande festa con tutte le famiglie, con un pranzo realizzato non dai ragazzi in gara (per non gravarli di lavoro eccessivo) ma dagli altri alunni del “Migliorini” insieme agli insegnanti e al personale tecnico della scuola. Il tema sarà Alice nel Paese delle Meraviglie e quindi sarà davvero una grande festa di gioia e di colori che dimostrerà la reale e positiva integrazione che è stata sviluppata nella nostra scuola”.
- Professoressa Irene Ambrosini: “Ci saranno tre vincitori, su nove partecipanti attualmente previsti che collaborano insieme ai ragazzi delle terze. Quindi tutti i vincitori sono doppi (ogni concorrente è affiancato a un ragazzo di terza). E tutti i ragazzi hanno addobbato e decorato anche la sala insieme a me e a Aurora Iannaccone. Si tratta del frutto del lavoro dei laboratori creativi del martedì all’interno della play room, dove questi ragazzi danno veramente libero sfogo a tutta la loro creatività e fantasia; si tratta di uno spazio molto importante per la nostra struttura, utilissimo e inaugurato da poco”.

















