Iniziativa: Mostra di ceramica contemporanea Ceramiche dai balconi di Valcasotto sulle antiche “Roe Marenche”.
Organizzatori: da una idea del critico d’arte Silvia Bottaro, Associazione “R. Aiolfi” no profit, Ditta B. Occelli, Locanda del Mulino, col patrocinio dell’Associazione Culturale Monregalese
Luogo: Pamparato – Borgo di Valcasotto (Cn) Artisti ceramisti partecipanti: Alluigi Ada, Amoretti Maria Paola, Cavalleri Sandra, Coriando Brunella, Fiore Mirella, Francin Aldo, Genta Gian, Genta Grazia, Giannotti Roberto, Laveri Giorgio, Massa Caterina, Pastorino Paolo, Piccazzo Gianni, Romano Laura, Santoiemma Anna Data: dal 1 luglio al 31 agosto 2017
Inaugurazione: 1 luglio 2017, ore 17 con un brindisi augurale, ingresso libero
Motivazione: Non solo ricordi legati alla fatica della vita che fu in queste Vallate, ma ora percorrere le “Strade del Re” che i Savoia percorrevano in carrozza fino al loro Casotto di caccia a Valcasotto di Pamparato, significa, pure, ritornare alla mente all’antica via del sale (“Roe Marenche”) e riallacciare idealmente una “strada” tra ponente ligure e questa Terra.
L’Associazione “Aiolfi” no profit di Savona intende dar vita, ogni due anni, partendo proprio dal Borgo di Valcasotto, alla riscoperta di queste “strade”, una volta difficili, oggi collegate al tempo libero, alla Bellezza dei luoghi, al gusto di vivere serenamente tra luce, aria pulita e prodotti del Territorio genuini, individuando di volta in volta spazi, architetture da valorizzare e far conoscere sempre meglio da Tutti.
Così la “ceramica” diventa il fil rouge che collega la storia all’oggi con forme, ricerche di colori e di immagini (le acciughe per esempio) al mondo contemporaneo. Speriamo che altre realtà di queste Vallate, in primis le Istituzioni locali, abbiano intenzione di ripetere questa sperimentazione inedita di ceramiche nel Borgo e nel Mulino napoleonico ad acqua di Valcasotto, fortemente voluta da Silvia Bottaro, al fine, anche, di rilanciare,il turismo estivo in questi Comuni e Borgate così ricche di arte, tradizioni, civiltà. Corre doveroso un ringraziamento agli Artisti presenti in questa prima edizione ed a Chi ha creduto nel progetto: il volontariato, ancora, una volta riesce a fare cose significative! Informazioni: Locanda del Mulino, tel. 0174 351007














