Lamentele (dodici chiamate) e il concerto della band "La Cantina di Marzo" finisce in anticipo. L'episodio si è verificato ieri sera presso il "Bar dei Giardini" ad Albenga. "Siamo quasi alla fine del concerto. Il proprietario del locale, che già da mezz'ora teneva a bada i vigili, si avvicina e dice che non vogliono più sentire ragioni. In teoria abbiamo tutti i permessi per suonare fino a mezzanotte; in pratica dobbiamo smettere subito" raccontano su Facebook i componenti della band "La Cantina di Marzo".
"Restano due canzoni in scaletta: contrattiamo, ce ne concedono una, la facciamo.
Appena finita, il proprietario torna, ci dice a bassa voce il motivo dell'interruzione: i vigili hanno ricevuto dodici chiamate di lamentele dagli occupanti dei palazzi circostanti. Dodici. Non importa che il proprietario sia soddisfatto della serata, che il pubblico sia entusiasta, che ci siano tutti i permessi in regola: dodici chiamate di turisti alterati significano automaticamente la fine del concerto".
"Noi però non stiamo zitti: annunciamo al microfono ai presenti quella notizia comunicataci quasi in confidenza, ci ridiamo su insieme e, urlando un bel 'V........', concludiamo una delle serate più belle che La Cantina abbia realizzato finora. In mezzo a quel ciclone di odio, lamentele e minacce, per un paio d'ore c'è stata pace, una pace fatta di musica, storie e compagnia: una cosa che non si può spiegare e che certa gente, davvero, non potrà mai capire. Chi c'era, invece, sa di cosa stiamo parlando. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato" conclude la band "La Cantina di Marzo".














