Sabato 9 settembre alle 10.30, presso la Cattedrale di Albenga, sarà ordinato un nuovo sacerdote da S. E. Monsignor Guglielmo Borghetti, vescovo della Diocesi di Albenga-Imperia. Si tratta di Don Dario Ottonello, che domenica 10 alle 17.30 verrà accolto dalla comunità di Pietra Ligure con una solenne cerimonia sul ponte che attraversa il torrente Maremola e alle 18 dirà la sua prima messa solenne nella Basilica di San Nicolò.
Abbiamo contattato Don Dario per porgli qualche domanda su questo importante percorso ecclesiale.
Quando è iniziato questo cammino di fede?
“Sono sempre andato in Parrocchia, non ho mai avuto un momento in cui dovessi riscoprire la fede, ho fatto il Chierichetto, il Catechismo, i Campi Estivi. Ho sempre vissuto e percepito a livello interiore la voce del Signore”.
A che età una persona scopre la vocazione?
“Una domanda difficile: non c’è un vero punto di svolta, ho preso consapevolezza man mano, ci ho pensato attorno ai 15 anni, sono entrato in seminario a 19, quello è il luogo in cui si capisce se è veramente quello che il Signore vuole per te, non è soltanto un luogo di preparazione teorica e spirituale”.
Siamo così giunti a questa importante vigilia: c’è emozione?
“Tantissima emozione. È un punto di arrivo ma anche di partenza, come se avessi appena finito una fase e andrò in una Parrocchia a svolgere il mio ministero”.
Perché la prima messa a Pietra Ligure?
“È la mia comunità, dove sono stato battezzato e dove sono cresciuto. Dopodiché, quando domani il Vescovo rivelerà la parrocchia alla quale sarò assegnato, andrò come vice-parroco, dedicherò la mia attenzione alla vita parrocchiale e farò in modo di trasmettere questa mia fede ai giovani”.














