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Cronaca | 30 gennaio 2020, 18:26

Vuole smettere di prostituirsi, viene sequestrata e cade da un terrazzo ad Albissola: la sentenza del giudice per i fratelli Bacuku e Alessandro Gallinari

8 anni e sei mesi per Gentjan Bacuku, 7 anni per Ledjan Bacuku, 5 per Aleksander Bacuku e 2 anni e 11 mesi per Alessandro Gallinari

Vuole smettere di prostituirsi, viene sequestrata e cade da un terrazzo ad Albissola: la sentenza del giudice per i fratelli Bacuku e Alessandro Gallinari

8 anni e sei mesi per Gentjan Bacuku, 7 anni per Ledjan Bacuku, 5 per Aleksander Bacuku e 2 anni e 11 mesi per Alessandro Gallinari.

Questa la sentenza del giudice Emilio Fois in Tribunale a Savona nei confronti dei fratelli Bacuku e dell'ex proprietario del Barcollo di Albissola Marina, arrestati dai carabinieri nell'ottobre del 2018 con l'accusa di aver rapinato e sequestrato un'ex prostituta nel novembre del 2017.

L’indagine dei carabinieri era iniziata poco più di due anni fa dopo una segnalazione, secondo la quale degli uomini avevano portato via di peso una donna avvolta in un tappeto.

I tre Bacuku e Gallinari avevano condotto nella notte del 29-30 ottobre 2017, da Sanremo a Savona in via Nizza e poi successivamente ad Albissola, in un appartamento di via Gentile, l'ex prostituta albanese Lala Vasilika. La 28enne, infatti aveva manifestato l'intenzione di non prostituirsi più ma, secondo le ricostruzioni dei carabinieri della compagnia di Savona, i 4 imputati non ne volevano sapere e l'hanno sequestrata.

La giovane, come specificato nella sua deposizione del dicembre scorso, spaventata dagli uomini che l'avevano fatta spogliare, nell'appartamento aveva indietreggiato, finendo sul balcone e perdendo l'equilibrio cadendo.

L'ex prostituta albanese, ferita, era stata caricata in macchina, trasportata in stazione a Savona dove, raggiunta da un amico, era stata portata a Sanremo e il giorno dopo accompagnata nel nosocomio sanremese dopo era stata operata per le lesioni provocate dalla caduta e ricoverata venti giorni.

"Ai carabinieri avevo specificato che mi aveva picchiata un cliente, che ero stata colpita con un coltello e mi hanno rubato borsa e soldi. Avevo paura" aveva specificato la donna che ad un mese dall'incidente aveva continuato a prostituirsi, smettendo poi successivamente.

Una segnalazione di una cittadina avvenuta quella notte aveva portato i carabinieri a sviluppare l’indagine con analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza cittadine, intercettazioni telefoniche e servizi di osservazione e pedinamento. Purtroppo nessuna collaborazione da parte della donna che spaventata non ha mai accusato i quattro uomini.

Dopo le richieste del pm Chiara Venturi nella scorsa udienza, il giudice quindi ha condannato i 4 uomini e specificamente Gentjan Bacuku (difeso dall'avvocato Mongodi) con l'accusa di rapina, sequestro di persona e sfruttamento della prostituzione, Ledjan rapina e sequestro di persona, Aleksander (difeso dall'avvocato Andrea Argenta e Andrea Vernazza) rapina e per Gallinari (assistito dal legale Alessio Di Blasio) rapina e sequestro.

I legali hanno annunciato che, dopo che verranno visionati le motivazioni della pronuncia, faranno ricorso in Appello.

Luciano Parodi

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