Spiegano in una nota Francesco Bottiglieri e Mirko Filippi della Fit Cisl Liguria: “Dopo il blocco di molte attività emanato con l’ultimo DPCM sia i corrieri che i rider girano sempre di più per la nostra città, casa per casa per distribuire i beni che cittadini sempre più acquistano online.
Realtà lavorative fatta di grandi aziende ma anche di piccole realtà, come categoria lavorativa è molto esposta al rischio contagio e in diverse situazioni si è trovata con dispositivi di protezione inadeguati o addirittura in mancanza totale di questi. Se non si blocca il trasporto bisogna però garantire che questi lavoratori lavorino in sicurezza.
Lavoratori preoccupati e spaventati non tanto per loro stessi ma per le loro famiglie, vivono quotidianamente la paura di portare in casa e ai propri cari il contagio. Se si vuole continuare con le lavorazioni sicuramente c’è bisogno di più tutele anche con modalità operative diverse come la situazione d’emergenza impone".














