/ Cronaca

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Cronaca | 31 marzo 2020, 16:25

Cengio, Covid-19: ospite casa riposo deceduto. Altri anziani manifestano sintomi sospetti. Si attende esito tamponi

"Gli ospiti della residenza protetta non manifestano attualmente particolari criticità - spiega il sindaco Dotta - Sono tutti in isolamento e accuditi dal personale sanitario dotato di tutti i DPI idonei e necessari"

Cengio, Covid-19: ospite casa riposo deceduto. Altri anziani manifestano sintomi sospetti. Si attende esito tamponi

Emergenza Coronavirus. Il sindaco di Cengio Francesco Dotta fa il punto della situazione con una particolare attenzione rivolta alla casa di riposo (Casa Scapoli), dove una persona ospite è deceduta e altri degenti avrebbero manifestati sintomi compatibili con il virus. 

"Per ora - si legge nella nota - l’autorità sanitaria competente ci ha dato comunicazione di due persone in isolamento sanitario obbligatorio, in via di guarigione e quattro persone in isolamento fiduciario volontario, attualmente in buona salute, in quanto rientrati da paesi esteri". 

"Per quanto riguarda la residenza protetta “Edoardo Bagnasco” (Casa Scapoli) dobbiamo purtroppo comunicare che è deceduta una persona ospite, in precedenza ricoverata all'ospedale San Paolo di Savona. Ai suoi cari e alla sua famiglia va il cordoglio dell’intera amministrazione comunale e della comunità cengese".

"Sempre all’interno della struttura, si registrano alcuni casi di ospiti con sintomi compatibili con il virus Covid-19, ma che non presentano attualmente particolari criticità e per i quali, al momento, non abbiamo ancora l’esito di effettiva positività.
Confermiamo che tutti gli ospiti sono in isolamento, accuditi dal personale sanitario dotato di tutti i DPI idonei e necessari"
spiega il primo cittadino. 

"I responsabili della casa di riposo, come già anticipato, hanno anche provveduto, oltre al rispetto di tutte le norme igienico-sanitarie imposte dall’Asl 2 Savonese, ad effettuare un’accurata sanificazione di tutti i locali". 

"In questo momento è importante, considerato che vi è un calo oggettivo dei contagi, proseguire nelle opere di prevenzione intraprese. Rimanere a casa è fondamentale. Siamo consapevoli che le limitazioni della libertà personale sono un grande sacrificio, ma ora non è il momento di rilassarsi, onde evitare di rendere vano lo sforzo sino ad ora prodotto" conclude il primo cittadino Dotta. 

Redazione

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium