/ Attualità

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Attualità | 23 giugno 2020, 11:11

Caos bollettazione Servizi Ambientali, i sindaci soci prendono posizione: "Forti dubbi sulla corretta applicazione della delibera di ARERA"

I primi cittadini di Boissano, Borghetto, Borgio Verezzi, Ceriale, Pietra Ligure, Toirano e Tovo San Giacomo chiedono la convocazione urgente di un’assemblea dei soci

Caos bollettazione Servizi Ambientali, i sindaci soci prendono posizione: "Forti dubbi sulla corretta applicazione della delibera di ARERA"

“Proprio in periodo di emergenza Covid in cui tutti i comuni hanno cercato, ognuno in base alle proprie possibilità, di differire, ridurre o annullare i pagamenti dei vari tributi locali, i nostri concittadini hanno ricevuto una brutta sorpresa: la richiesta del deposito cauzionale nella bolletta emessa dalla Servizi ambientali. Sono, infatti, moltissime le lamentele pervenute dagli utenti". Cosi commentano in una nota i sindaci di Boissano, Borghetto, Borgio Verezzi, Ceriale, Pietra Ligure, Toirano e Tovo San Giacomo. 

"Come sindaci soci riteniamo che avremmo dovuto essere informati preventivamente, anzi, che avremmo dovuto essere ascoltati per concordare modi e tempi, visto l'impatto sociale, per l'applicazione di una delibera ARERA che risale addirittura al 2013 e che prevede la possibilità della richiesta di un deposito cauzionale all’atto della stipula del contratto calcolando quale quota equivalente di un trimestre di consumo". 

"L’applicazione della delibera dopo 7 anni e mezzo avviene con rara tempestività, proprio in un periodo di difficoltà economica per molte famiglie quando i comuni hanno cercato invece di venire incontro ai loro concittadini. Inoltre parrebbe che siano stati commessi errori di calcolo sulle cauzioni di molte bollette e in alcuni casi che la cauzione sia stata chiesta senza averne titolo" proseguono i primi cittadini. 

"Oltre tutto le bollette sono state emesse per lo più con lettura presunta e quindi la Servizi Ambientali ha presunto sulla presunzione e in alcuni casi ha addirittura richiesto la cauzione a chi sta ancora aspettando il conguaglio a credito dalla società Ponente Acque per via delle errate bollette emesse in allora e il cui ricordo è ancora molto attuale". 

"Alla luce di queste considerazioni, chiediamo la convocazione urgente di un’assemblea dei soci e, contestualmente, che vengano immediatamente emesse note di accredito relative alle bollette che prevedono questo incauto deposito e che le stesse vengano ricalcolate in modo corretto" concludono i sindaci. 

Comunicato stampa

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium