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Attualità | 25 giugno 2020, 09:04

A Varazze stop al 5G, il sindaco firma un'ordinanza di divieto per la sperimentazione e l'installazione di impianti

Il divieto sarà fino al 28 febbraio 2021, in attesa di un parere richiesto ad Arpal e all'Asl2. Il comune varazzino si aggiunge a Noli, Toirano, Vendone, Murialdo e Cosseria

A Varazze stop al 5G, il sindaco firma un'ordinanza di divieto per la sperimentazione e l'installazione di impianti

Il comune di Varazze dice di no al 5G. Come già annunciato nelle scorse settimane il sindaco Alessandro Bozzano si è detto così contrario firmando un'ordinanza che vieta a chiunque la sperimentazione e l'installazione di impianti di nuova tecnologia sul territorio comunale sino al 28 febbraio 2021.

Il primo cittadino varazzino, oltre ad essere la massima autorità sanitaria locale e ha la responsabilità penale, civile, amministrativa, di accertarsi delle conseguenze di ordine sanitario, che dovessero manifestarsi nella popolazione residente nel territorio comunale, "deve fronteggiare la minaccia di danni gravi ed irreversibili per i cittadini, adottando le migliori tecnologie disponibili e assumendo ogni misura e cautela per ridurre significativamente e, dove possibile, eliminare l'inquinamento elettromagnetico e le emissioni prodotte ed i rischi per la salute della popolazione" viene specificato nell'ordinanza. 

"Proprio per il carattere di novità rivestito dall'avvio della tecnologia 5G abbinata alla mancanza di riscontri da parte della comunità scientifica sulle potenziali ripercussioni sulla salute umana, si ritiene necessario, al fine di prevenire qualsiasi rischio per la popolazione interessata, emettere a scopo precauzionale ed in prima fase, specifica Ordinanza di divieto di sperimentazione e/o installazione di impianti con tecnologia 5G nel territorio di competenza, rimandando la definizione della problematica in esame all'attenzione del Consiglio Comunale, anche in relazione agli esiti del parere richiesto ad ARPAL ed ASL" prosegue nell'ordinanza.

Lo scorso 12 giugno quindi proprio l'amministrazione comunale varazzina ha contattato l'Arpal e l'Asl2 savonese chiedendo che se la tecnologia 5G possa comportare un rischio di esposizione maggiore e se deve richiedere, maggiore attenzione da richiedere diverse strategie per la minimizzazione del rischio.

Al momento nel savonese i comuni di Noli, Toirano, Vendone (il sindaco Sabrina Losno ha firmato nella giornata di ieri l'ordinanza), Murialdo e Cosseria hanno detto no al 5G, a Cairo è stata stoppata la sperimentazione, ad Albenga l'amministrazione ha creato un gruppo di lavoro sul tema, a Finale un comitato di cittadini si è schierato in maniera contraria effettuando una raccolta firme e il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio ha scritto al Ministero dell'Ambiente e della Salute chiedendo informazioni sulla correlazione tra l'esposizione ai campi elettromagnetici e le frequenze 5G.

Luciano Parodi

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