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Politica | 18 luglio 2020, 07:39

"Spotorno Che Vorrei": "Necessario un accordo di tutta l’area moderata per vincere le prossime comunali"

"Indispensabile non ripetere gli errori del passato con il frazionamento delle liste"

"Spotorno Che Vorrei": "Necessario un accordo di tutta l’area moderata per vincere le prossime comunali"

Ieri sera il gruppo "Spotorno Che Vorrei" si è riunito per un aperitivo all’aperto, post lockdown, in sicurezza con tanti amici vecchi e nuovi.

"Tema della serata – dicono dal coordinamento del gruppo – la gestione Fiorini e le iniziative da assumere per garantire un deciso cambiamento dell’amministrazione pubblica spotornese". 

"Unanime il giudizio negativo sull'amministrazione in carica che in questi quattro anni ha amministrato in totale solitudine, con arroganza e non rispondendo né ai bisogni degli spotornesi né tanto meno attuando programmi atti a rilanciare un’economia turistica in forte declino. Un’amministrazione che è stata abbandonata, per varie ragioni, da tanti dei consiglieri che la reggevano deludendo nei programmi i loro stessi elettori. Il Gruppo ha preso atto che nessun tipo di rapporto collaborativo fu instaurato con le opposizioni  neppure durante l’emergenza Covid- 19". 

"Tutti gli intervenuti hanno sottolineato che è indispensabile non ripetere gli errori del passato con il frazionamento delle liste. Durante l’incontro è emersa la necessità di un deciso cambiamento che dovrà passare con convinzione da un accordo di tutta l’area moderata per vincere le prossime elezioni comunali. La storia deve essere illuminante per programmare il futuro. E così come i numeri elettorali dimostrano che, mentre un centro destra unito abbia potuto vincere le elezioni nel 2009 con la lista Volpera, così avrebbe potuto vincerle sia nel 2011, con la presenza di due liste che facevano riferimento all’area moderata, che nel 2016 considerato che erano presenti quattro liste due di centro sinistra e due di centrodestra".

"Pensiamo che così, come emerso dalla discussione, la strada da percorrere sia quella di evitare eccessivi frazionamenti. Lavoreremo con tutti coloro, non solo espressione della nostra area, ma anche della società civile, del volontariato e dell’imprenditoria che condivideranno programmi ed obiettivi per coniugare le esigenze dei residenti con quelle necessarie a far ripartire l’economia spotornese" conclude il gruppo "Spotorno Che Vorrei". 

Comunicato stampa

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