/ Cronaca

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Cronaca | 10 agosto 2020, 17:27

Alassio: ubriaco in stazione inveisce con violenza e sputi verso gli agenti di Polizia

Controlli capillari nel weekend alassino: gli agenti del Commissariato sono stati supportati dal personale RPC (Reparto Prevenzione Crimine) di Genova e di Reggio Emilia

Alassio: ubriaco in stazione inveisce con violenza e sputi verso gli agenti di Polizia

Sembra svenuto o in preda a malore, ma è soltanto molto ubriaco e non appena gli agenti del commissariato di Polizia di Alassio si avvicinano per valutare la situazione ritrova improvvisamente la forza per inveire con gesti violenti e sputi.

L'episodio si è verificato ieri in stazione ferroviaria ad Alassio, durante le indagini per l'identificazione dei vandali che hanno preso di mira un convoglio a sassate. Gli autori di questo gesto si erano già defilati di corsa, ma triangolando le informazioni con le indagini della Polfer e con le preziose segnalazioni di numerosi testimoni oculari, anche questa vicenda sembrerebbe a un punto di svolta.

Tornando invece al facinoroso ubriaco, è un residente ad Albenga, 23enne, di origine nordafricana, ormai tristemente noto alle forze dell'ordine per molteplici reati. Addosso gli è stato rinvenuto, tra le altre cose, un telefono cellulare sottratto poche ore prima, nella notte tra sabato e domenica. Per lui l'Autorità Giudiziaria ha scelto come misura l'obbligo di dimora ad Albenga, con impossibilità di lasciare la "Città delle Torri" in cui risiede e, soprattutto, il divieto totale di uscire di casa dalle 20 di sera alle 7 del mattino, la fascia oraria nella quale era solito concentrare le sue attività criminose.

Senza dubbio è stato un weekend intenso, quello degli agenti del Commissariato di Polizia di Alassio, che hanno avuto nei loro pattugliamenti l'affiancamento del personale RPC (Reparto Prevenzione Crimine), avvicendatosi prima da Genova e poi da Reggio Emilia. Un controllo capillare, minuzioso, ogni panchina, ogni muretto, ogni giardinetto è stato monitorato dagli agenti, con particolare attenzione alle aree rivelatesi più "calde" nelle ultime settimane, come il Molo e la spiaggia libera di Sant'Anna. Ciò che rattrista è l'età sempre più bassa dei giovani con precedenti penali identificati, quasi tutti tra i 16 e i 22 anni. Le province di provenienza sono quelle del Basso Piemonte: Cuneo, Biella, Torino soprattutto. Il confronto costante delle informazioni raccolte con i dati dei database nazionali, sfogliando migliaia di fotografie digitali, ha permesso di risalire in modo chiaro alle identità di questi giovani con precedenti.

Su segnalazione dei cittadini alassini, gli agenti di Polizia di Alassio si sono recati anche nell'albergo "Suisse", una struttura abbandonata da tempo che, però, fortunatamente non è risultata soggetta al triste fenomeno degli "squatters", gli occupanti abusivi stanziali, ma soltanto di accessi sporadici.

A. Sg.

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium