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Eventi | 30 novembre 2020, 19:08

Il fisico Ulisse Ferrari ai "Venerdì per la scienza" di Savona

L’appuntamento a cura dell'associazione Giovani per la Scienza fa parte degli incontri organizzati ed aperti al pubblico nell’ottica del progetto “Venerdì Scientifici di Savona”

Il fisico Ulisse Ferrari ai "Venerdì per la scienza" di Savona

Dopo un focus sul mondo dell’energia elettrica l’Associazione decide di cambiare argomento e, per i Venerdì Scientifici di Savona, hanno invitato il Dottore in Fisica Ulisse Ferrari, per una conferenza sulla retina, rigorosamente online tramite la piattaforma Zoom.

I Giovani per la Scienza presentano così il relatore: nato il 06/10/1985, dopo una laurea con lode in Fisica alla Statale di Milano e un dottorato in Meccanica Statistica alla Sapienza di Roma sotto la direzione di Giorgio Parisi, (l'attuale presidente dell'Accademia dei Lincei), Ulisse Ferrari si è trasferito in Francia per iniziare alcune ricerche in Neuroscienze Computazionali, con un interesse particolare verso la visione e la retina.

Ricercatore dal 2019 presso il CNRS, l'ente ministeriale della ricerca scientifica francese, Ferrari attualmente gestisce un gruppo di ricerca presso l'Institut de la Vision, a Parigi. Le sue ricerche si collocano nell'interfaccia tra le neuroscienze, l'intelligenza artificiale e le applicazioni della meccanica statistica all'analisi dati, e ambiscono ad acquisire una comprensione quantitativa di come la retina, il nostro organo sensoriale visivo, codifichi e trasmetta al centro del cervello l'informazione contenuta nella luce che entra nei nostri occhi.

La conferenza si concentrerà sulle basi del funzionamento della retina, con lo scopo di mostrare come questo organo sensoriale sia molto più "intelligente" di quanto si possa ingenuamente immaginare. Diversamente dalle fotocamere, che registrano l'intensità luminosa punto per punto del campo visivo, la retina è capace di processare la luce che entra negli occhi, e di selezionare e quindi ritrasmettere alle aree cerebrali visive solo le informazioni più rilevanti della scena visiva, come forti contrasti, bordi degli oggetti e rapidi movimenti.

Comprendere il funzionamento della retina è interessante sotto molteplici aspetti: oltre a un evidente interesse biologico specifico, la retina è la parte del cervello più facilmente accessibile sperimentalmente e il suo studio ha permesso di far avanzare significativamente le ricerche in neuroscienze. Lo studio della retina e della visione in generale ha poi gettato le basi degli attuali straordinari progressi in intelligenza e visione artificiale (computer vision). Inoltre, grazie alla comprensione acquisita in anni di ricerche, oggi sono in fase di sviluppo nuove terapie cliniche per curare alcune delle principali forme di cecità.

L’incontro si concluderà con un accenno alla terapia optogenetica, una delle più affascinanti e promettenti di queste strategie cliniche.

Il progetto dei Venerdì Scientifici è volto al coinvolgimento del pubblico savonese e non, pertanto chi fosse interessato può contattare l’Associazione a una delle seguenti mail, così da prenotare la propria presenza e ricevere il link Zoom per connettersi alla conferenza:

Vi aspettiamo numerosi e curiosi dell’interdisciplinarità che lo studio della retina può offrire, affascinante anche per i non addetti ai lavori, nel passare dalle neuroscienze alla robotica, all’analisi dati che la fisica ha come strumento di indagine.




Comunicato stampa

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