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Cronaca | 28 gennaio 2021, 14:00

Saluto romano in Consiglio comunale a Cogoleto nel Giorno della Memoria, il sindaco Bruzzone: "Condanno questo gesto che non deve passare inosservato" (VIDEO)

I consiglieri d'opposizione Francesco Biamonti, Mauro Siri e Valeria Amadei durante una votazione hanno effettuato il gesto che il Consiglio ha subito condannato. Biamonti: "Questo è il mio modo di votare"

Saluto romano in Consiglio comunale a Cogoleto nel Giorno della Memoria, il sindaco Bruzzone: "Condanno questo gesto che non deve passare inosservato" (VIDEO)

Il saluto romano proprio nella Giornata della Memoria. Ha creato scalpore il gesto avvenuto ieri nel consiglio comunale di Cogoleto che s'è svolto ieri nel quale durante una votazione, 3 consiglieri di opposizione il capogruppo Francesco Biamonti, Mauro Siri e Valeria Amadei hanno effettuato il gesto tanto caro ai fascisti.

Le braccia tese non sono passate inosservate, con le immagini che sono state riprese durante la diretta streaming dalla pagina Facebook del sindaco Paolo Bruzzone, il quale già verso la fine del consiglio ha "denunciato" il fatto.

"La giornata di ieri è stata segnata da un grave episodio avvenuto durante la seduta del Consiglio comunale: alcuni consiglieri della minoranza si sono ripetutamente esibiti nel saluto romano. Mi preme condannare con forza tale gesto, appartenente alla simbologia fascista, che evoca valori politici di intolleranza, odio e discriminazione razziale. La nostra Cogoleto ha sempre difeso in maniera salda i valori antifascisti presenti nella Costituzione e mai, fino ad oggi, i dibattiti politici si erano dimostrati così estremi" ha detto il primo cittadino.

"Sono pertanto convinto che quanto accaduto ieri non possa e non debba passare inosservato, nel rispetto di tutte le persone che, a causa dell'ideologia a cui rimandano quelle braccia tese - e più in generale, di ogni forma di prevaricazione indipendente dal colore politico - hanno vissuto gli orrori del passato perdendo la vita e vedendosi private di ogni forma di libertà e dignità. Da qui la necessità di rimarcare quanto già espresso durante la seduta del Consiglio Comunale, esprimendo nuovamente la mia preoccupazione e quella di tutta l'Amministrazione per fatti che sono lontani dal nostro vivere quotidiano e dal rispetto che contraddistingue i valori democratici e di pace del nostro Paese" ha continuato il sindaco.

"Gesti come quelli di ieri, che mi auguro non si ripetano più in alcun modo, sono da stigmatizzare aspramente, ancor di più se commessi da rappresentati delle istituzioni, in giornate così importanti e cariche di significato, come quella della Memoria, e dai banchi di una sala consiliare intitolata a Sandro Pertini" conclude Paolo Bruzzone.

"Non devo giustificare nulla questo è il mio modo di votare, quando voto alzo la mano destra. Se voi avete fobie, che tutto ciò che vedete lo tacciate di fascismo non è un problema mio. Sono offeso da queste accuse infamanti che mi fate" la giustificazione durante il consiglio del consigliere Biamonti.

Luciano Parodi

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