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Cronaca | 04 marzo 2021, 12:19

Non si ferma all’alt della Polizia e tenta di investire agente: folle inseguimento sulla A10

L'uomo, un 56enne di Genova, è stato bloccato nei pressi di Finale Ligure

Non si ferma all’alt della Polizia e tenta di investire agente: folle inseguimento sulla A10

Tragedia sfiorata a causa del folle comportamento di un uomo, un italiano di 56 anni, nativo di Lecco ma residente a Genova, che prima ha tentato di investire un poliziotto che gli aveva intimato l'alt alla barriera autostradale (A10) di Ventimiglia all'ingresso nel territorio nazionale e poi ha percorso chilometri in contromano per evitare di essere raggiunto. L'episodio è accaduto giorni fa a Ventimiglia.

Era notte inoltrata, due pattuglie della Polizia di Frontiera, in servizio alla barriera autostradale, unitamente al personale dell'Esercito Italiano, stavano procedendo ai controlli di routine. Ad un tratto, la loro intenzione è stata attratta da una vettura in arrivo dalla Francia a velocità sostenuta, una ”Mercedes S” di colore scuro con targa francese. 

L’uomo dopo aver prelevato lo scontrino, ha cercato di ripartire, ma un'agente della Polizia di Frontiera lo ha sottoposto a controllo. Intimato l'alt, lo ha invitato a fermarsi. Improvvisamente l’uomo, prima ha finto di fermarsi, poi ha accelerato bruscamente proprio nella direzione del poliziotto che solo grazie alla prontezza di riflessi (e una manovra di agilità fisica) è riuscito ad evitare di essere preso in pieno, effettuando un salto e appoggiandosi con le mani sul cofano dell’auto.

A quel punto le pattuglie della Polizia di Stato si sono messe all’inseguimento dell'uomo che incurante del pericolo, ha percorso l'autostrada in direzione Genova a velocità folle, effettuando numerosi sorpassi a zig zag e seminando paura tra gli automobilisti, facendosi forza proprio del bolide che aveva sotto i piedi.

Nel frattempo sono stati allertati anche i colleghi della Polizia Stradale (tramite il C.O.A) per collaborare al fermo dell’uomo la cui condotta alla guida diventava sempre più rischiosa per l’incolumità degli automobilisti. Infatti, trovandosi davanti a restrizioni di carreggiata per lavori in corso, ha effettuato sorpassi in contromano anche di mezzi pesanti che di notte sono particolarmente numerosi.

L'uomo è stato intercettato dopo 40 chilometri nei pressi di Imperia dalla Polizia Stradale. Vista la pericolosità della situazione, le forze dell'ordine (dal C.O.A. di Genova) hanno disposto il rallentamento di alcuni mezzi pesanti provocando così una “coda” studiata per bloccare l’uomo, attraverso un’ulteriore pattuglia della Polizia Stradale di Imperia che come una safety car ha rallentato i veicoli pesanti per ostruire l’intera carreggiata.

L'auto è stato definitivamente fermata nei pressi di Finale Ligure, grazie alla sinergia delle pattuglie della Polizia. L’uomo è stato condotto negli Uffici della Polizia di Frontiera di Ventimiglia per i successivi accertamenti.

Secondo quanto riferito, il 56enne è risultato avere numerosi precedenti soprattutto per reati finanziari quali bancarotta fraudolenta, insolvenza e truffa. Inoltre era privo della patente di guida in quanto revocata dalla Prefettura di Genova nel settembre del 2019. L'automobile invece, è risultata intestata ad una società di Mentone di cui l’uomo ha dichiarato di essere il direttore generale. Al termine di tutte le formalità di rito, è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e processato per direttissima.

Redazione

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