/ Attualità

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Attualità | 31 marzo 2021, 13:46

I ragazzi ospiti di Santa Maria Bel Fiore a Peagna incontrano la Prefettura e i vertici di Cooperarci

La richiesta dei giovani stranieri: "Poter cucinare per noi è l'ultimo legame con i nostri ricordi e i nostri luoghi d'origine"

I ragazzi ospiti di Santa Maria Bel Fiore a Peagna incontrano la Prefettura e i vertici di Cooperarci

Si è svolto nella giornata di venerdì scorso un incontro in streaming tra gli ospiti della struttura di accoglienza di Peagna, la Prefettura e Cooperarci, che gestisce il CAS.

Come già reso noto attraverso le pagine di Savonanews, i ragazzi hanno chiesto alla Prefettura di poter riottenere l’apertura delle cucine e di non ricevere pasti attraverso servizi di catering esterni.

I ragazzi hanno spiegato che per loro poter cucinare il proprio pasto ha una forte valenza culturale, esprime un legame con le proprie origini e le proprie terre lontane ed è anche una parentesi positiva di condivisione sociale e di interscambio culturale tra le varie etnie. Ovviamente, essendo oltre 40 (da pochi giorni 43, con tre nuovi arrivi), non pretendono di creare aggregazione recandosi tutti contemporaneamente in cucina. E qui, tra le proposte messe sul tavolo, emerge anche una possibilità anche di crescita professionale: fare acquisire infatti a uno o più ragazzi una qualifica HACCP e metterli in regola, a rotazione uno alla volta, come cuoco, consentirebbe loro sia di realizzarsi lavorativamente, sia di acquisire titoli e competenze che resterebbero per sempre utili nella vita, anche al di fuori del centro.

I ragazzi sottolineano che si tratta anche di ricette tradizionali essenzialmente povere, per cui metterli in condizione di prepararle avrebbe anche costi più contenuti rispetto a un catering esterno.

Inoltre i ragazzi hanno chiesto di avere la possibilità di fruire di prodotti igienico-sanitari in modo da provvedere personalmente, organizzandosi su turni, alla costante e completa igienizzazione e sanificazione della cucina e degli spazi comuni.

Ricordiamo che i ragazzi presenti a Santa Maria Bel Fiore di Peagna, dalla fine di febbraio hanno intrapreso uno sciopero della fame per dare più forza alla loro voce, che va avanti tuttora. Questo è particolarmente debilitante per tutti ma soprattutto per chi, tra loro, effettua lavori di fatica in campagna. Considerando che si avvicina la stagione calda e che giugno segna per molti di loro, di fede musulmana, anche l’inizio del Ramadan, se questa forma di protesta dovesse andare avanti fino a sovrapporsi al caldo e al Ramadan stesso, le conseguenze fisiologiche potrebbero essere devastanti.

L’incontro “on line” in Prefettura si è svolto in ore pomeridiane. Nella stessa mattinata, una delegazione di ragazzi del CAS di Peagna aveva incontrato il sindaco di Ceriale Luigi Romano.

Ai microfoni di Savonanews Romano ha dichiarato che l’incontro si è svolto in maniera distesa, civile e corretta, che ha preso atto delle richieste e che, comunque, va dato atto del fatto che il Comune non è coinvolto in maniera diretta: gli attori della vicenda sono infatti la Prefettura che stabilisce le norme, Cooperarci che gestisce gli spazi e la Curia in qualità di proprietaria dei vani.

Tuttavia, Romano, farà valere la sua posizione di Primo Cittadino per farsi portavoce delle istanze dei ragazzi negli spazi opportuni.

La Prefettura, da noi contattata, essendoci un iter in corso di valutazioni e considerazioni successivo a questa riunione, preferisce non rilasciare dichiarazioni in questa fase della vicenda.

In qualità di presidente di Cooperarci Laura Gengo, presente alla riunione, spiega: “La riunione è stata organizzata dalla Prefettura che ha ribadito alcune regole di fondo sulla somministrazione, tra cui il fatto che per potersi preparare il pasto da soli è necessario trovarsi in strutture di più ridotte dimensioni, organizzate ad appartamento e non collettive. Tuttavia, la Prefettura ha mostrato apertura chiedendo ai ragazzi di presentare indicazioni scritte sia sul menù che vorrebbero ricevere sia in merito a eventuali trasferimenti in altri luoghi”.

Sulla manutenzione degli ambienti di Peagna, conclude la presidente Gengo: “Abbiamo raccolto le segnalazioni, ma gli interventi che abbiamo effettuato, tra i quali rientra anche un’opera di derattizzazione, fanno parte di un’attività manutentiva condotta in maniera regolare”.

 

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium