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Attualità | 10 aprile 2021, 11:54

Savona, la Polizia di Stato compie 169 anni. Il Questore: "Un anno complicato, calati comunque i reati, aumentate le truffe e le frodi informatiche" (FOTO)

"Oggi più che mai siamo chiamati ad essere punto di riferimento per le nostre comunità, rigorosi nel far rispettare le leggi ma anche interpreti del disagio e dello smarrimento che stanno attraversando i cittadini"

Savona, la Polizia di Stato compie 169 anni. Il Questore: "Un anno complicato, calati comunque i reati, aumentate le truffe e le frodi informatiche" (FOTO)

Si celebra oggi il 169° anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.

La perdurante emergenza pandemica impone anche quest’anno una celebrazione “essenziale” e nel rispetto delle prescrizioni vigenti, concentrata in un unico momento simbolico, ma sempre particolarmente sentito, dedicato ai nostri caduti, la deposizione di una corona d’alloro al cippo loro dedicato nel cortile della Questura, alla presenza del Questore Giannina Roatta e del Vicario del Prefetto Salvatore Mottola.

L’onore ai caduti è un tributo di riconoscenza a coloro che hanno dato la loro vita per la difesa dei valori di pace e giustizia in cui sempre hanno creduto ed è un momento imprescindibile poiché è sulla memoria che si fonda la nostra storia, il nostro presente ed il nostro futuro.

Quest’anno poi è una ricorrenza particolare poiché si celebrano i quarant’anni della riforma della nostra istituzione, la legge 121, approvata definitivamente il 1° aprile 1981, che evochiamo anche nella data della “Festa della Polizia”, fissata proprio il 10 aprile per ricordarne il giorno di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Una riforma epocale per la Polizia italiana che proprio in quel momento cessò di esistere come Corpo delle guardie di ps per dare vita alla Polizia di Stato, un traguardo importante, fondamentale per la nostra Istituzione, quarant’anni di storia al servizio delle comunità per una Polizia al passo con i tempi.

Il Questore: “L’anno trascorso è stato indubbiamente complicato, siamo stati tutti costretti a vivere una condizione nuova, non prevedibile, e continuiamo ad affrontare tutti insieme una sfida di cui non conosciamo ancora bene i contorni. Oggi più che mai siamo chiamati ad essere punto di riferimento per le nostre comunità, rigorosi nel far rispettare le leggi ma anche interpreti del disagio e dello smarrimento che stanno attraversando i cittadini, per essere al loro fianco, questo è il nostro dna, la nostra natura più profonda: questo ci rende parte di una comunità che ci lega tutti.

Neanche quest’anno è stato possibile condividere il nostro anniversario come avremmo desiderato, tra la gente, ma alla città di Savona ed a tutta la provincia, Autorità religiose e civili, colleghi delle altre Forze, Istituzioni, Sindaci, Associazioni di categoria, cittadini tutti, rinnovo l’augurio di poter presto uscire da questo periodo decisamente complicato per tornare ad una auspicabile, “straordinaria” normalità, che si potrà raggiungere se tutti noi “coralmente” ci adopereremo con impegno e senso di responsabilità e, insieme, con la necessaria compattezza, spenderemo le nostre energie per la ripresa, in sicurezza, di tutte le attività al fine di garantire serenità per i lavoratori e le loro famiglie.

Solo per fornire alcuni dati complessivi sulla criminalità il trend, in linea con il dato nazionale, evidenzia nell’intera provincia un sensibile calo nel numero dei reati, soprattutto di quelli di natura predatoria che maggiormente suscitano allarme sociale.

Il raffronto con l’anno 2019 fa registrare, ad esempio, una diminuzione del numero dei delitti da 11975 a 8973 (in percentuale di ca il 25%); il numero dei furti è diminuito del 37% (da 5171 a 3217); le rapine del 18% (da 88 a 72); analogamente in netto calo le lesioni, diminuite del 36% (da 406 a 259) ed i danneggiamenti del 23% (da 1777 a 1365); più o meno costanti, invece, i reati in materia di stupefacenti; in aumento di oltre il 14% invece le truffe e le frodi informatiche, in linea con lo sviluppo esponenziale dei nuovi strumenti di comunicazione digitali e del commercio on-line.

Non sempre tuttavia il dato oggettivo è realisticamente percepito e ad esso non corrisponde, come sembrerebbe ragionevolmente prevedibile, un aumento della percezione della sicurezza. E’ di tutta evidenza che il gap tra reale e percepito impone più attenzione da parte delle forze dell’ordine perché “la presenza sul territorio è la missione primaria” e contribuisce indubbiamente ad incrementare la percezione di sicurezza, e su questo l’impegno dei poliziotti savonesi continua ad essere sempre massimo. D’altronde la nostra presenza, la nostra stessa esistenza, assume un senso, un significato, solo nell’essere al servizio delle comunità, da cui il nostro motto “esserci sempre”.

Il mio riconoscimento particolare oggi va alle donne e agli uomini della Polizia di Stato della provincia di Savona, della Questura e del Commissariato di P.S. di Alassio, delle Specialità (Polizia Stradale, Polizia di Frontiera, Polizia Ferroviaria, Polizia Postale e delle Comunicazioni), al personale della Sezione di P.G. presso la Procura della Repubblica, al personale dell’Amministrazione Civile dell’Interno, ai rappresentanti dei lavoratori, che contribuiscono quotidianamente al buon andamento della nostra Istituzione, al Presidente ed a tutti i componenti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, per la vicinanza ed il supporto costante, anche a distanza.

Desidero in particolare rivolgere il mio più sincero ringraziamento per quello che è stato sinora fatto in questo anno di pandemia, per quello che si sta facendo e per quello che ancora si farà, instancabilmente, nonostante le comprensibili preoccupazioni personali e familiari, perché la strada è ancora lunga; ma l’impegno dei poliziotti savonesi, consapevoli ed orgogliosi dell’elevato valore del compito loro affidato, non mancherà mai. Ed un pensiero accorato in questo momento desidero anche rivolgere a tutti coloro che in questa drammatica circostanza hanno perso la vita a causa del contagio ed anche a chi, della famiglia della Polizia di Stato, nel corso dell’ultimo anno ci ha prematuramente e dolorosamente lasciato, con un pensiero affettuoso alle famiglie. Grazie a tutti. Viva la Polizia”. 

Redazione

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