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Attualità | 15 settembre 2021, 11:46

Albenga, suono della campanella alle primarie, il sindaco Tomatis: "C’è molto entusiasmo e voglia di tornare a una socialità normale"

Il sindaco e l’assessore Silvia Pelosi inaugurano l’anno accademico in diversi plessi scolastici della città delle torri

Albenga, suono della campanella alle primarie, il sindaco Tomatis: "C’è molto entusiasmo e voglia di tornare a una socialità normale"

Primo suono della campanella questa mattina anche ad Albenga, dove il sindaco Riccardo Tomatis e l’assessore con delega  al Bilancio, Edilizia Scolastica ed Agricoltura Silvia Pelosi hanno fatto visita in diversi plessi della scuola primaria in via degli Orti, Paccini e Leca d’Albenga per inaugurare con docenti e alunni il nuovo anno scolastico.

Grande emozione da parte dei bambini e delle maestre, con la confessione di qualcuno di loro: “Questa notte non ho dormito”, ha raccontato un alunno di una prima.

A scuola questa mattina si respira aria di festa, già in cortile, con genitori commossi che accompagnano i loro bimbi, i quali attendono con ordine di sentire il loro nome per poter entrare nell’istituto, in una scuola che ha un grandissimo e profondo significato, non solo a livello didattico. Scuola dove non si impara solo la storia o a far di conto, ma scuola che è anche palestra di vita, in cui si cresce, ci si confronta, si affrontano i momenti belli come quelli più difficili. Scuola dove si impara a essere liberi di scegliere. E per questo è importante esserci, in presenza.

Massima sicurezza nelle strutture, da parte del personale scolastico e degli alunni, che rispettano senza problemi tutte le norme volte al contenimento del Covid19. “I bambini non hanno nessuna difficoltà a rispettarle, indossano sempre la mascherina con tranquillità”, sottolinea una maestra dell’istituto scolastico di via Dante.

L’ingresso a scuola per questo anno accademico segna un timido ritorno alla normalità, dopo i 2 anni precedenti in cui la didattica è stata possibile quasi prevalentemente a distanza. “L’auspicio è quello di continuare in presenza, non solo alla primaria, ma in tutti gli ordini. C’è molto entusiasmo ed emozione positiva, che lascia trasparire quanta passione ci sia nel lavoro degli insegnanti e degli operatori scolatici, e quell’aspettativa nei bambini che forse è anche la dimostrazione della voglia di tornare a una socialità normale. C’è un bel clima di grande entusiasmo e speriamo che sia un buon auspicio per l’intero  anno scolastico”, ha dichiarato il sindaco della città delle torri ai microfoni di Savonanews.

“Abbiamo investito molto sulla sicurezza nelle scuole – sottolinea -  Investimenti partiti con l’amministrazione Cangiano che, uniti all’attuale, sono la dimostrazione dell’importanza che diamo a questo aspetto: investimenti “da buon padre di famiglia”, che magari appaiono poco, ma sono molto sostanziosi: un milione e 300 mila euro spesi per le scuole di via degli Orti e via Dante per adeguamento   sismico e antincendio di cui c’era necessità. Interventi di cui siamo orgogliosi, un buon inizio per un buon anno scolastico”, conclude Tomatis. 

Un ritorno a scuola che ha un grande significato, che poco importa in fondo se ci sono le mascherine di mezzo, perché la cosa più importante è portare avanti lo studio e la socialità. Se è vero che non ci si può abbracciare e neanche passarsi la gomma, in fondo l’importante resta imparare, anche ad adeguarsi ai tempi, potersi vedere e interagire, dialogare ed emozionarsi insieme.

Maria Gramaglia

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