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Cronaca | 14 ottobre 2021, 13:42

Minaccia di morte l'ex moglie nonostante il divieto di avvicinamento: 58enne arrestato a Bormida

L'uomo aveva ripreso da qualche mese i comportamenti minacciosi e violenti verso la donna

Minaccia di morte l'ex moglie nonostante il divieto di avvicinamento: 58enne arrestato a Bormida

Nella mattinata di ieri i carabinieri della stazione di Carcare hanno notificato ad un operaio 58enne di Bormida, già noto alle forze dell'ordine, un ordine di esecuzione di misura cautelare in regime di arresti domiciliari emesso dall'ufficio del Gip del tribunale di Savona. 

L'uomo, già gravato dalla misura del divieto di avvicinamento alla ex moglie, una 57enne casalinga anche lei di Bormida, per il reato di maltrattamenti in famiglia, da qualche mese aveva ripreso i comportamenti minacciosi e violenti verso l'ex consorte. 

Lo scorso 15 maggio, la donna si era presentata presso i carabinieri della Stazione di Carcare dove aveva formalizzato una denuncia/querela nei confronti dell’ex marito. La coppia era già in crisi da diversi anni, ma la situazione familiare era degenerata quando la donna avevo scoperto (nel dicembre 2020) che l'uomo viveva una relazione extraconiugale che andava avanti da alcuni mesi.

La successiva richiesta di divorzio presentata dalla donna aveva indotto il marito ad abusare di sostanze alcoliche, in particolare durante le ore serali: oltre ai litigi sempre più frequenti, l'uomo man mano che passava il tempo, era diventato sempre più violento, tanto che i carabinieri erano dovuti intervenire in alcuni casi su richiesta della donna. 

Dal gennaio 2021 alla fine di maggio 2021 si erano alternati atti aggressivi e minacciosi, con ripetuti tentativi di conciliazione da parte dell’uomo verso la moglie. Minacce e aggressioni documentate dai carabinieri. Da qui l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa disposta dall'autorità giudiziaria. 

Pur mantenendo la relazione con l’amante e nonostante il divieto imposto, l’uomo ha tuttavia continuato ad importunare l’ex moglie, anche proferendole minacce attraverso i figli, dicendo loro "che se entro nove mesi la mamma non fosse tornata a casa, lui l'avrebbe uccisa". 

Anche se le minacce non sono state dirette, i carabinieri per scongiurare qualsiasi ulteriore dramma, ne hanno valutato comunque la gravità e per tale motivo, dopo avere raccolto l’ennesima testimonianza della donna, hanno richiesto e ottenuto al Gip del tribunale, la dottoressa Alessia Ceccardi, l’aggravamento della misura alla quale l’uomo era sottoposto.

L’uomo è stato quindi arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione a Bormida, ma non vicina a quella dell’ex moglie. Verrà pertanto controllato dai carabinieri.

Redazione

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