Due anni e 10 mesi per Massimiliano De Rossi, 6 mesi per Fiorenzo Ciampi, 5 mesi per Ileana Romagnoli ed è stato assolto perché il fatto non costituisce reato Franco De Rossi.
Tre condanne ed un'assoluzione, questa la sentenza con il rito abbreviato in primo grado del Giudice dell'Udienza Preliminare Emilio Fois in merito al caso legato al "bonus facciate" del condominio "Torre Galileo" delle Ammiraglie a Savona.
L'inchiesta si concentrava sull'emissione di fatture per operazioni parzialmente inesistenti strumentalizzando l’agevolazione del 90% prevista dal "Bonus facciate" con la formula dello "sconto in fattura" per ottenere così un profitto immediato e diretto ma effettuando invece lavori relativi non solo al rispristino delle facciate, ma anche di lastricati e di parti private. Opere per le quali l'agevolazione statale è del solo 50%.
Romagnoli, ex assessore e ex consigliere comunale di Savona (era decaduta nell'ottobre 2023) in qualità di amministratore di condominio, difesa dall'avvocato Stefano Savi, gli impresari Edil Sole De Rossi, Franco (legale rappresentante) e figlio (amministratore di fatto e dipendente) Massimiliano assistito dal legale Paolo Foti e Fiorenzo Ciampi il geometra che ha asseverato il computo metrico, erano stati rinviati a giudizio per una presunta truffa ai danni dello Stato che era stata quantificata in circa 580mila euro, pari all’importo di crediti d’imposta non spettanti e frutto dell’emissione di false fatture in cui sarebbero confluite anche spese mai sostenute.
A smascherare il presunto accaduto erano stati i finanzieri del Comando Provinciale di Savona al termine di una complessa indagine che aveva avuto impulso a seguito del servizio de "Le Iene" dopo la quale i militari del gruppo savonese avevano svolto accertamenti nei riguardi del condominio savonese, oggetto di lavori di ristrutturazione, tramite il ricorso al "bonus facciate".
Gli uomini delle Fiamme Gialle avevano così effettuato le perquisizioni negli uffici dell’impresa edile, dell’amministratrice di condominio e dell’architetto direttore dei lavori (la sua posizione era stata poi archiviata dal Pubblico Ministero Luca Traversa) acquisendo la documentazione contabile.
Da questi incartamenti, oltre alle dichiarazioni di persone informate sui fatti (condomini, impresari edili) i finanzieri avrebbero acclarato le modalità che avrebbero consentito al costruttore savonese di beneficiare delle agevolazioni previste dal bonus riguardante pertanto solo la restaurazione di facciate di edifici già esistenti.
Le successive fasi investigative e l’esecuzione di perizie tecniche affidate a ingegneri esterni, che avevano riguardato l’iter di assegnazione e le fasi di esecuzione dei lavori, avrebbero condotto all’accertamento della discrepanza tra quanto fatturato dall’impresa e il reale costo delle opere.
Per Ciampi e Romagnoli la pena è stata sospesa. E' stata dichiarata inoltre la responsabilità amministrativa in capo alla società Edil Sole Srl ed è stata condannata alla sanzione amministrativa di 20mila 640 euro.
Il Gup ha inoltre ordinato la confisca delle somme di denaro nella disponibilità di Edil Sole per 296mila 989 euro.
Il Pm Traversa aveva chiesto tre anni per Massimiliano De Rossi, due anni e due mesi per Ileana Romagnoli e Franco De Rossi, un anno e quattro mesi per Fiorenzo Ciampi e 6mila euro di sanzione pecuniaria per la ditta Edil Sole.
Le motivazioni della sentenza verranno depositate entro 90 giorni.
"E' stato riformato dal giudice l'impianto accusatorio, dalla truffa all'indebita percezione di erogazione pubblica, a conferma di questo infatti è stata dimezzata la somma in sequestro. Leggeremo le motivazioni e poi valuteremo il ricorso in Appello. Tutte le opere sono state eseguite e corrispondenti dell'importo fatturato" ha spiegato l'avvocato di Massimiliano De Rossi Paolo Foti.














