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Sanità | 27 ottobre 2021, 10:18

Guardia attiva al pronto soccorso di Pietra e al PPI di Albenga, l'Asl2 revoca il contratto alla cooperativa

I disservizi sulla copertura dei turni e l'utilizzo di operatori senza i requisiti hanno portato l'azienda sanitaria ad interrompere il rapporto con Altavista chiedendo anche i danni

Guardia attiva al pronto soccorso di Pietra e al PPI di Albenga, l'Asl2 revoca il contratto alla cooperativa

Disservizi legati alla copertura dei turni di guardia e l’utilizzo di operatori carenti dei requisiti previsti dal capitolato di gara.

Queste le cause che hanno portato l'As2 a revocare da quest'oggi alla società cooperativa Altavista di Sassuolo, il servizio di guardia attiva di Medicina di emergenza urgenza del Pronto Soccorso dell'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure e del punto di primo intervento del nosocomio Santa Maria Misericordia di Albenga.

La società si era aggiudicata il bando di gara (indetto dall'azienda per le difficoltà riscontrate nel reperire medici) lo scorso 6 agosto ma dopo le numerose segnalazioni ricevute sui disservizi che si sono verificati per il quale l'azienda sanitaria locale savonese aveva dovuto gestire, in estrema urgenza, la scopertura dei turni di guardia, tramite il ricorso a prestazioni aggiuntive da parte del personale strutturato con lo scopo di scongiurare l’eventualità di un'interruzione di pubblico servizio, è arrivata la decisione di stoppare il rapporto.

Per quanto riguarda il Santa Corona, era prevista la gestione del servizio di guardia attiva diurna, notturna, feriale e festiva per 24 ore tutti i giorni: dal lunedì alla domenica e festivi infrasettimanali compresi.

Invece all'ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga, per il Punto di Primo Intervento era interessata la gestione del servizio di guardia attiva diurna, notturna, feriale e festiva, così articolata: orario 08.00 – 20.00, due turni di 12 ore per tutti i giorni dal lunedì alla domenica e festivi infrasettimanali compresi; orario 20.00 – 08.00 un turno di 12 ore per tutti i giorni dal lunedì alla domenica e festivi infrasettimanali compresi.

Dopo la comunicazione dell'Asl2 di inizio settembre nel quale era stata applicata una penale di 62mila euro e la richiesta ad Altavista di specificare il lavoro svolto nel primo mese oltre ad essere stati avvisati di una possibile revoca, la società non aveva comunque adempiuto agli accordi.

"La Società Altavista, nonostante la diffida di revoca ed ulteriori rimostranze mosse dal Direttore dell’Esecuzione del Contratto in ordine alla carenza dei requisiti da parte dei professionisti, ha reiterato la condotta inadempiente" avevano spiegato dall'azienda sanitaria specificando che la società aveva comunque fornito le motivazioni per i disservizi che però non erano state ritenute esaustive.

Da lì così la decisione di revocare l'aggiudicazione applicando una penale e l’applicazione della penale ed un risarcimento danni oltre a provvedere alla segnalazione all’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Luciano Parodi

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