Un investimento da oltre 16 milioni di euro per rendere le scuole superiori della provincia di Savona più sicure, efficienti e moderne. La Provincia ha messo a terra un piano di opere pubbliche, orchestrando un complesso mix di risorse che include fondi del PNRR, contratti di partenariato pubblico-privato, stanziamenti propri e progetti specifici come l'accordo per il facility management e il progetto ELENA.
Gli interventi, ormai conclusi o in fase di imminente ultimazione, hanno toccato i punti nevralgici del patrimonio edilizio scolastico: dalla conformità alle normative antincendio al miglioramento sismico, passando per la riqualificazione energetica e l'efficientamento degli impianti.
"La maggior parte dei lavori, compresi quelli finanziati dal PNRR, sono stati portati a termine rispettando pienamente le scadenze, una circostanza che non è né banale né scontata - ha dichiarato con soddisfazione il Presidente della Provincia, Pierangelo Olivieri - Quanto consegniamo oggi al territorio è un sistema scolastico conforme alle normative, più sicuro, sostenibile e moderno, a beneficio di studenti, docenti e personale".
Ecco il quadro dettagliato delle opere realizzate in tutto il territorio provinciale.
- IIS “Boselli–Alberti” (Savona): Oltre 700.000 euro per l'adeguamento antincendio (PNRR), l'ammodernamento degli impianti e il risanamento igienico-sanitario della facciata nord e dei locali seminterrati (risorse provinciali).
- Liceo Statale “Orazio Grassi” (Savona): Investimento superiore a 1.200.000 euro per un'ampia ristrutturazione che ha compreso l'adeguamento antincendio e sismico (PNRR), l'efficientamento impiantistico e il rifacimento delle coperture (progetto ELENA).
- Plesso di via Alla Rocca (IISS “Ferraris–Pancaldo” e IPSIA “Mazzini–Da Vinci”, Savona): Con 3.500.000 euro sono stati sostituiti i serramenti, riqualificate le aree sportive esterne, adeguata sismicamente ed energeticamente la palestra “Daniele Ghione” (tutti interventi PNRR), eseguiti lavori antisfondellamento e rifatte le coperture.
- Plesso scolastico di via Aonzo (Savona): Oltre 900.000 euro destinati al miglioramento sismico (PNRR) e alla riqualificazione energetica con la sostituzione della caldaia.
- Liceo “G. Della Rovere” (succursale via Manzoni, Savona): Intervento di miglioramento sismico da 880.000 euro (PNRR).
- “Mazzini–Da Vinci” (succursale via Oxilia, Savona): Circa 950.000 euro per l'adeguamento sismico (PNRR), il rifacimento di una porzione di tetto per eliminare infiltrazioni e la sostituzione della caldaia per l'efficienza energetica.
- IIS “Giovanni Falcone” (Loano): Impegno complessivo di 935.000 euro. Sono stati sostituiti i generatori di calore dell'istituto e della palestra, rifatte le pavimentazioni al terzo piano ed è in corso la progettazione per i futuri adeguamenti sismico e antincendio.
- Liceo “G. Bruno” (Albenga): Oltre 100.000 euro per la sostituzione delle caldaie nelle due centrali termiche della sede di via Pontelungo e della succursale.
- “Giancardi–Galilei–Aicardi” (Alassio): Stanziati 1.900.000 euro per l'adeguamento sismico dell'ala nuova (PNRR) e per la sostituzione del generatore di calore.
- Liceo “S.G. Calasanzio” (Carcare): Investimento da 1.800.000 euro per il miglioramento sismico e l'adeguamento alle norme di prevenzione incendi, entrambi finanziati con fondi PNRR.
- Nuovo Polo scolastico “Arturo Issel” (Finale Ligure): 330.000 euro dal PNRR per mettere a norma l'edificio secondo le prescrizioni antincendio.
- IPSAR “Migliorini” (Finale Ligure): Imponente intervento di adeguamento sismico da 2.300.000 euro, finanziato con un mix di risorse provinciali e fondi PNRR.
- IIS “Federico Patetta” (Cairo Montenotte): Realizzato un cappotto termico e installati due impianti fotovoltaici nelle sedi di via Allende e via XXV Aprile, per una spesa totale di quasi 450.000 euro (progetto ELENA).
- Interventi di efficientamento energetico: Entro novembre saranno sostituiti i generatori di calore anche nella palestra di via Venezia a Savona (€ 27.000), nella succursale del “Boselli–Alberti” a Varazze (€ 27.000) e in altri istituti già menzionati, grazie a un accordo quadro specifico.














